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La bellezza dell’asino

Lo stato di natura ha sempre abitato tra le pagine di Pia Pera: è il luogo in cui ci si mette a nudo e ci si muove con dolce disinvoltura, dove il desiderio fa sentire con forza il suo richiamo e dunque gli esseri umani, ricomponendo la frattura tra l‘essere e l’apparire, sono in contatto profondo con la vita.

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In tarda età Pia Pera ha sperimentato questo sentimento di unione tra le piante, che fossero quelle del suo giardino o di un parco, di un bosco o di una siepe cittadina. Nel suo esordio narrativo, cinque racconti pubblicati nell’aprile del 1992 da Marsilio col titolo La bellezza dell’asino, lo stato di natura si crea nelle relazioni d’amore che sono in grado di innescare il sogno – quello shakespeariano, della notte di mezza estate –, un sogno leggiadro e surreale, screanzato e coltissimo, inebriante e ribelle, che mostra ogni tanto una giusta vena di onirica malinconia. Tre racconti inediti arricchiscono questa nuova edizione: sono racconti della maturità, più contemplativi, dove l’azione giocosa e spensierata ha lasciato il passo alla riflessione. Ma è sempre la vita sognata che viene messa in scena, quella vita che cerca ovunque la bellezza. Pia Pera l’ha cercata, quella bellezza, nella letteratura – tra le altre cose – e ce la restituisce in questo primo, ancora straordinario libro.

L’Autrice:

Pia Pera (1956-2016) ha scritto di natura paesaggio e giardino in L’orto di un perdigiorno (Ponte alle Grazie), Contro il giardino (Ponte alle Grazie), Le vie dell’orto (Terre di Mezzo); Il giardino che vorrei (Ponte alle Grazie). Ha pubblicato due libri di narrativa, La bellezza dell’asino e Diario di Lo; tra i classici russi da lei curati e tradotti, Tre racconti di Čechov (Voland) La vita dell’Arciprete Avvakum (Adelphi), Evgenij Onegin di Puškin (Marsilio). Per Salani ha tradotto Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett, di cui ha realizzato una trascrizione teatrale insieme a Lorenza Zambon. Ha ideato www.ortidipace.org. Nel 2016 è uscito Al giardino ancora non l’ho detto, vincitore del Premio Rapallo, menzione speciale, finalista al Premio Viareggio; La virtù dell’orto, uscito per la prima volta nel 2010 con il titolo Giardino&orto terapia, è uscito nella collana Scrittori in una versione riveduta e aggiornata nell’autunno del 2016.

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La Vera Cronaca

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