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Problemi sessuali, quali sono i principali e come affrontarli?

I problemi di natura sessuale o disfunzioni sessuali sono più frequenti di quanto si possa pensare e riguardano tanto la sfera maschile quanto quella femminile. I disturbi di tipo sessuale possono avere cause fisiche o, più spesso, psicologiche.
Si parla di un novero di patologie piuttosto nutrito, sono realmente tante le disfunzioni legate alla attività sessuale che vanno a generare problemi nelle relazioni intime e, per convenzione, si tende a dividere questi problemi in diverse macro aree.
In linea generale quando si parla di disfunzioni sessuali dovute a cause fisiche, ci si riferisce a patologie pregresse che possono riguardare ad esempio cattiva circolazione, malattie dismetaboliche, traumi fisici. Viceversa le cause psicologiche sono strettamente connesse al proprio vissuto, all’educazione ricevuta, al background culturale, alle relazioni di coppia, a momenti particolari che ognuno nella vive nella propria vita e metabolizza in modo differente.

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Disfunzioni sessuali di natura psicologica

Non è sempre facile vivere la propria sessualità in modo sereno ed equilibrato e tutto il proprio vissuto, fin dalla nascita, può influenzare questo aspetto dell’identità personale. Nell’immaginario collettivo si parla più spesso dei problemi sessuali dell’uomo, in particolare dell’impotenza (disfunzione erettile) e dell’eiaculazione precoce: ma gli stessi disagi interessano anche le donne.
La sfera sessuale, infatti, non è soltanto fonte di piacere fisico, ma implica anche la capacità procreativa, il modo di relazionarsi nell’intimità e la voglia di gratificazione. In base alle fasi con cui naturalmente si sviluppa un incontro sessuale, si può parlare di disturbi del desiderio, dell’eccitazione, del raggiungimento del piacere o dell’orgasmo e della piena soddisfazione, che consiste in una profonda sensazione di benessere generale.
Queste fasi schematicamente illustrate non sempre si verificano e la causa psicologica può impedire la piena soddisfazione fin dalle prime fasi del desiderio. Oggi esistono in commercio farmaci in grado di aiutare chi soffre di disfunzione erettile; è il caso del Viagra, del Cialis che è naturale. Negli ultimi anni è stato lanciato anche il Viagra per donne.

Calo o assenza del desiderio

Il disturbo del calo del desiderio consiste nell’assenza di interesse nei confronti dell’approccio sessuale, al punto da non cercarlo nel partner del momento o in senso generale. Viene chiamato nello specifico “Disturbo da desiderio ipoattivo”, che può essere dovuto a depressione, ansia, preoccupazioni gravi o periodi che seguono a un avvenimento grave, come la perdita del lavoro o di una persona cara.
C’è poi la vera e propria avversione sessuale, dove si rifiuta qualsiasi tipo di contatto, compresi baci e carezze e in particolare quello con i genitali, considerato categoricamente tabù. In questi casi incide molto l’educazione, i valori trasmessi, l’ambiente familiare e sociale, nonché le situazioni di ansia, paura e disgusto che dominano il momento intimo.

I disturbi dell’eccitazione

L’eccitazione nell’uomo e nella donna ha precisi meccanismi che si basano su stimolazioni sia visive che tattili e che coinvolgono tutti i 5 sensi. Anche se c’è attrazione e sentimento può accadere che l’eccitazione nell’uomo si manifesti con la difficoltà di erezione o del suo mantenimento della stessa affinché si possa completare il rapporto.
La mancata erezione può essere “primaria”, cioè quando non è mai avvenuta, oppure “secondaria”, cioè che si verifica con un determinato partner o in un periodo più o meno lungo della vita, senza aver avuto prima alcun problema.

Mancata eccitazione donna e uomo

Nella donna la mancata o scarsa eccitazione si manifesta con una lubrificazione carente o del tutto assente, che rende il rapporto doloroso, angosciante e quindi spiacevole. In entrambi i casi ci sono cause contingenti sia relative alla persona con cui si desidera il rapporto che agli avvenimenti.
Negli uomini come nelle donne possono incidere le esperienze traumatiche, la scarsa fiducia, l’incapacità di lasciarsi andare. Nel tempo questa situazione può auto-alimentarsi accrescendo il disagio, la vergogna, il nervosismo e la tristezza, che porta spesso a interrompere i rapporti. Si preferisce evitare un dialogo chiaro, sottraendosi a un sereno confronto, a causa della cronicizzazione del problema sessuale.
Spesso, soprattutto nell’uomo, per abbattere tale problematica legata a stato di ansia e paura si finisce per prediligere rapporti con escort, o anche prostitute in strada, che implicano indubbiamente un carico emotivo molto ridotto e che non presuppongono il doversi interfacciare con l’altra persona.

Il mancato raggiungimento dell’orgasmo

Nell’uomo il mancato raggiungimento dell’orgasmo è rappresentato dall’assenza di eiaculazione nonostante l’erezione, mentre la donna non prova quelle piacevoli sensazioni fisiche e mentali. L’anorgasmia maschile può dipendere dalla cosiddetta “ansia da prestazione”, cioè dalla paura di non essere all’altezza delle aspettative del/della partner.
A questo si aggiunge anche la paura relativa alla capacità di procreare, quando si sta cercando una gravidanza che non arriva. Può anche esserci una scarsa stimolazione genitale e problemi nel rapporto di coppia, con liti frequenti che non predispongono alla buona riuscita nell’intimità.
Nella donna come nell’uomo la causa può dipendere dalla depressione, da esperienza traumatiche, da un’educazione rigida e sessuofobica, dall’insoddisfazione nel modo che ha il partner di approcciarsi, senza riuscire a esprimere i propri desideri.

La frigidità femminile

In alcuni casi ci può essere frigidità femminile, che impedisce di provare qualsiasi piacere, a volte per tutta la vita, se non si risolve con una psicoterapia mirata.
Tutti i problemi sessuali con una causa psicologica possono essere affrontati o in parte attenuati con una consulenza psicologica e sessuologica, che può riguardare il singolo o entrambi i partner. In questo secondo caso si parla di terapia di coppia, durante la quale si intraprende un percorso alla ricerca sia delle cause e della soluzione.

Eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce ha cause molto simili al mancato raggiungimento dell’orgasmo e dell’eccitazione, con la differenza che non si riesce a completare il rapporto, in quanto c’è l’espulsione del liquido spermatico prima della penetrazione.
In casi rari l’eiaculazione precoce avviene al minimo contatto fisico, specie in giovane età e alle prime esperienze sessuali. In questi casi qualche episodio può considerarsi del tutto normale, ma diventa un problema quando si ripete in modo sistematico e impedisce qualsiasi rapporto intimo completo e la stessa procreazione.

Le cause fisiche dei problemi sessuali

I problemi sessuali hanno delle cause fisiche che riguardano traumi, per i quali si può perdere la capacità di portare a termine un rapporto, ma anche patologiche, cioè legate ad alcune malattie e sindromi.
L’età avanzata sia nell’uomo che nella donna è una componente importante, in quanto ci sono modificazioni ormonali, con l’avvento rispettivamente dell’andropausa e della menopausa.
A queste si aggiungono le patologie cardiovascolari, l’ipertensione, le malattie dismetaboliche, le neuropatie, l’assunzione di antidepressivi, l’alcoolismo e l’uso di droghe.

Pornografia compulsiva e sesso online

Un altro elemento che influisce sulle disfunzioni sessuali anche se spesso non viene tenuto nella giusta considerazione, è quello legato alla diffusione esasperata della pornografia che si è registrata negli ultimi anni.
I portali di sesso in rete sono veramente tantissimi, oggi accedere a video porno è facilissimo per chiunque. Si parla di pornografia gratuita, accessibile a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ebbene, anche questo elemento va a creare problematiche di natura sessuale.
Spesso, e ciò riguarda soprattutto la sfera maschile, si crea una sorta di dipendenza patologica da pornografia, la masturbazione va a sostituire in tutto e per tutto l’atto sessuale, anzi la si tende a preferire. Questa pornografia esasperata contribuisce a imporre modelli non reali, a riempire l’immaginario dei fruitori.
In sostanza in molti casi si può parlare di dipendenza da pornografia, nuova patologia legata al mondo internet come la dipendenza dai social ad esempio, che può portare ad una disconnessione da una sessualità reale, fisica; si finisce per vivere la propria sessualità in modo virtuale. Una problematica che è cresciuta enormemente negli ultimi anni, di pari passo con la proliferazione delle tecnologie multimediali e con la diffusione di siti e portali vari che offrono foto, video, annunci di sesso.

Pubblicato in Inchieste

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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