Seguici su:

Focus

Letto 838 Volte
Condividi

Opzioni binarie: come non cadere nell’inganno

Uno strumento di investimento che poi, nel concreto, di investimento ha poco o niente; una macchina da soldi pensata per far arricchire un ristretto numero di intermediari, noti come broker, che spesso restano sconosciuti e non attaccabili in quanto hanno sede nei principali paradisi fiscali.
Benvenuti nel mondo delle opzioni binarie. Una realtà complessa che sta avendo una diffusione capillare al punto da diventare un fenomeno sociale. La crisi morde e gli investitori del web scelgono prodotti a rischio, quando non del tutto aleatori.
Come definire questa discrasia se non con qualche termine che sia simile ad azzardo? E in fondo anche il gioco, quando è d’azzardo, implica fattori assai simili: il gusto del brivido; la quasi certezza di non ottenere quello che si cerca; dati statistici contrari ad ogni buon senso ma che proprio per quello invogliano l’utente a pensare: perché non potrei essere io a portarmi a casa una posta così elevata?

Pubblicità

Il trading sulle Opzioni Binarie:

E sono proprio i messaggi promozionali distorti alla base del grande coinvolgimento di utenti: una serie di inviti ammiccanti che invogliano l’investitore ad aprire un conto presso un broker così da iniziare a moltiplicare miracolosamente i propri risparmi.
Nei fatti riuscirci è quasi impossibile: questo perché l’essenza del trading su opzioni binarie è molto più simile ad una puntata alla roulette che non ad un investimento vero e proprio.
Per capire questo concetto basta vedere come funziona il meccanismo delle opzioni binarie: una volta scelto un asset di riferimento che può essere di vario genere (oggi si può fare trading di binarie su petrolio, oro, valute estere, azioni ecc…) si deve effettuare una previsione.
Ovvero si stabilisce un limite temporale, ce ne sono da 30 secondi fino a svariate ore, e si va a indicare se passata quella soglia di tempo l’asset scelto inizialmente sarò o sceso o aumentato di prezzo.
Una vera e propria scommessa, come al casinò. Si deve indicare solo più o meno; rosso o nero. Tutto o niente.

Il broker guadagna sempre:

Ovviamente chi investe, o punta, non guadagna quasi mai; viceversa a fare soldi sono sempre i broker. Ovvero gli attori principali che muovono i fili di questo teatrino delle opzioni binarie.
Malgrado questo sono sempre più gli utenti che si lasciano invogliare, forse spinti anche da una campagna pubblicitaria che ha ormai il vento in poppa. Basti pensare ai tanti volti noti e personaggi, soprattutto dello sport, che stanno prestando (o l’hanno fatto in passato) il proprio volto a campagne promozionali di noti broker di trading online e opzioni binarie.
Da Fabio Cannavaro Fernando Torres fino a Cristiano Ronaldo, probabilmente il giocatore più forte del mondo. Per non parlare delle tante squadre di calcio che nel tempo hanno stipulato partnership con società di trading.
Ultima in ordine di tempo la AS Roma che ha raggiunto un accordo con EZTrader, società che opera nel trading e nelle opzioni binarie. Ma prima della Roma anche altre grosse società di calcio, come Juventus, Manchester United, Arsenal, Atletico Madrid, Paris Saint-Germain.
Un modo intelligente, ovviamente da parte dei broker e del meccanismo del trading online, di promuoversi andando a legare il proprio marchio a quello che è probabilmente lo sport più amato e seguito al mondo.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Marco Cherubini

Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: