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Roma, case vacanze e B&B costrette a dimezzare i prezzi

Un settore messo in ginocchio, come era facilmente prevedibile, dal Covid e dalla susseguente emergenza con il turismo che piange ormai da mesi. Il comparto, da sempre traino e fiore all’occhiello dell’economia italiana, è stato drammaticamente svuotato.
Di numeri ne sono girati diversi, tra previsioni e potenziali stime, quale ad esempio quella che parla di una perdita di 7,4 miliardi per il settore. A pagare lo scotto maggiore sono, ovviamente, tutte quelle realtà che vivono da sempre di turismo. Ed in Italia, fortunatamente, ce ne sono tante.
Mare, montagna, città d’arte, itinerari enogastronomici: una proposta vasta ed articolata che rende il nostro paese uno dei più amati ed apprezzati nel mondo; se l’estate si è rivelata, alla fine, meno drammatica del previsto, per il calo (che era stato previsto) dei numeri sul Covid, il post estate sta confermando le peggiori previsioni.

Numeri di positivi in crescita: il turismo torna a crollare

Anche qui era stato previsto un ritorno del virus con l’arrivo dell’autunno; e non è servito molto tempo per confermare tale previsione. Con i numeri che crescono, il settore turistico crolla. In sostanza, se la tregua estiva ha contribuito a dare sollievo a chi vive di turismo nelle località balneari, il ritorno del virus si sta abbattendo soprattutto sul turismo autunnale/invernale: quello della città d’arte.
Roma è da sempre la meta n.1 in questo campo; e qui a piangere miseria non sono solo le grandi strutture alberghiere, ma anche le molte case vacanze ed i Bed and Breakfast della Capitale. E si parla di un esercito di oltre 20mila struttura tra B&B e case vacanze (senza contare i tanti abusivi, circa 5mila).

Case vacanza Roma: il crollo delle prenotazioni

La prima fase acuta della pandemia, quella della scora primavera, aveva portato, nel momento più alto, ad avere appena il 10% di occupazione delle case vacanze su Roma (fonte: https://www.romatoday.it/attualita/intervista-sonder-roma.html); partendo dai numeri di cui sopra, circa 2mila case vacanze occupate nella Capitale e quasi 20mila a spasso, libere, senza prenotazioni.
Una crisi enorme che ha portato i proprietari a cercare soluzioni alternative, praticando l’arte di arrangiarsi tipicamente italiana: c’è chi sta pensando ora ad una sorta di riconversione, trasformando la propria casa vacanza a Roma in un ufficio da affittare settimanalmente o mensilmente, cavalcando in questo caso un’altra novità del Coronavirus: lo smart working e la necessità di lavorare da casa.

Prezzi case vacanze a Roma dimezzati

Ma c’è anche chi ha necessità di pensare ad un qualcosa più a stretto giro, di monetizzare subito; ed ecco che a Roma si sta assistendo ad un abbattimento dei costi delle case vacanze per i mesi invernali, quelli maggiormente a rischio di Covid e di un nuovo lock down, ovvero da novembre a febbraio.
Il crollo del turismo straniero ed il calo contemporaneo anche di quello interni ha reso necessaria questa opzione per i proprietari di case vacanze a Roma: abbattere il prezzo, in alcuni casi addirittura dimezzarlo sperando, in questo modo, di riuscire ad avere la propria struttura piena almeno qualche giorno nel corso del mese.
D’altra parte i mesi verso i quali si sta andando incontro potrebbero essere i peggiori in termini di crescita dei numeri del Coronavirus e, di conseguenza, di nuovi provvedimenti restrittivi. Meglio cercare di incassare qualcosa arrivando finanche a dimezzare il prezzo solitamente praticato.

Per i mesi invernali si tema il peggio; e si corre ai ripari abbattendo i prezzi

E la tendenza è visibile anche da una rapida analisi dei principali siti di prenotazione di queste strutture, come nel caso di AirBnb o Booking.com: i prezzi delle case vacanze a Roma, anche nelle zone centrali, quindi più belle ed esclusive della Capitale, non sono mai stati così bassi.
D’altra parte i tempi sono duri e si va incontro ai mesi invernali, quelli che, a detta degli esperti (che poi non sempre, in questa pandemia, si sono rivelati essere tali, ma questo è un altro discorso) potrebbero essere i peggiori. Ecco allora che si deve fare di necessità virtù, arrivando anche a dimezzare il prezzo per la prenotazione di alloggi e case vacanze su Roma, sperando di intascare qualcosa. Sempre in attesa di tempi migliori.

Pubblicato in Inchieste

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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