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Fisco, in arrivo 800mila cartelle esattoriali

Un’ondata di cartelle esattoriali sta per abbattersi sui cittadini italiani: un evento che fa seguito allo stop dell’invio delle cartelle che si è registrato nel periodo a cavallo tra il 10 ed il 25 agosto. Dopo questa breve sosta infatti, l’Agenzia delle Entrate ha ripreso ad inviare avvisi di pagamento.
Si fa riferimento in particolare a quasi 800mila comunicazioni che saranno inviate via telematica, quindi tramite PEC, o con posta ordinaria. Il provvedimento non riguarda le cartelle cosiddette a rischio prescrizione, per le quali non si era registrata alcuna prescrizione e che quindi erano già state inviate.

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Regioni di Italia con più cartelle esattoriali

Andando ad analizzare le varie regioni di Italia è interessante capire quali saranno quelle maggiormente colpite da invio di cartelle esattoriali: al primo posto la Lombardia, con oltre 160 mila cartelle; segue il Lazio con 90mila, la Toscana con 80mila, la Campania con 77mila, il Piemonte con 65mila e via via tutte le altre fino ad arrivare alla Valle d’Aosta, che con meno di 5mila è la regione in fondo alla classifica per numero di cartelle esattoriali.
Come si dovrà comportare il cittadino che riceve un avviso di questo genere? Ferme restando le linee guida da rispettare su come comportarsi quando scrive l’Agenzia delle Entrate, vediamo cosa fare e in che modo pagare quanto dovuto al Fisco di pregressi.

Come pagare le cartelle esattoriali

Il contribuente che riceva un avviso di pagamento da parte della Agenzia delle Entrate può utilizzare i servizi online alternativi allo sportello fisico, notoriamente iter complesso e tortuoso. C’è anche la possibilità di pagare con la app Agenzia delle Entrate, facendo affidamento anche sul servizio di controllo situazione personale.
È possibile verificare cartelle ed avvisi a partire dal 2000 fino ad oggi, quindi avere il quadro dei versamenti già effettuati o da effettuare, delle rateizzazioni e delle procedure in corso tutt’ora. L’Agenzia delle Entrate ha poi diffuso un comunicato nel quale si fa proprio riferimento al servizio ‘Controlla la tua situazione-Estratto’ specificando che “tramite questi canali si potrà anche controllare se ci sono cartelle in sospeso non solo sul web, ma anche agli sportelli bancomat abilitati dove il contribuente potrà con comodità procedere anche al pagamento di quanto dovuto.”

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Matteo Vespasiani

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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