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Palazzo Scanderbeg: rimossa targa museo pasta

A Palazzo Scanderbeg, l’edificio situato nel cuore di Roma a pochi passi da Fontana di Trevi intitolato all’ eroe albanese e dell’intera cristianità occidentale Giorgio Castriota Scanderbeg, sono state finalmente rimosse le insegne recanti la dicitura “Museo della Pasta”.
In questi mesi abbiamo seguito l’argomento da vicino e raccontato la vicenda dalle pagine di questo giornale ed ora sembra esser arrivati finalmente ad un risultato importante.
Il palazzo, come noto, è risalente alla seconda metà del 1400 e per capire l’importanza storica che gli appartiene bisogna necessariamente partire dal nome che porta: quello di Giorgio Castriota Scanderbeg, principe e condottiero albanese vissuto tra il 1405 ed il 1468, e che per 25 anni fu fiero oppositore all’avanzata ottomana in Europa al punto di esser stato nominato “Athleta Christi” da Papa Callisto III.

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Il viaggio di Scanderbeg a Roma:

Era il 12 Dicembre 1466, invece, quando giunse a Roma per incontrare un altro Papa, Paolo II, al fine di fornire un resoconto sui momentanei successi dei Turchi e sul pericolo che ogni giorno sempre più si avvicinava all’Italia.
Riuscì ad ottenere l’appoggio del Pontefice stesso, il quale scrisse a tutte le corti d’Europa affinchè Scanderbeg ottenesse tutti gli aiuti di cui aveva bisogno: l’Europa, come molti documenti evidenziano, non rimase insensibile alle richieste del suo invincibile Eroe. La Storia in seguito, come sappiamo, avrebbe impresso il suo marchio indelebile alle vicende di questo straordinario viaggio di Scanderbeg a Roma, consegnando quei giorni, in cui egli sostò nel palazzetto che da allora avrebbe preso il suo nome, nei lucenti meandri della gloria eterna.

Da sede di memoria storica a museo della pasta

Il fatto che per diverso tempo all’interno di quel palazzo sia stato ospitato (ora non più) un Museo della Pasta ha rappresentato senza dubbio un fatto singolare per la storia, la cultura ed il nome che quell’edificio, sede di  memoria, porta.
Con grande soddisfazione apprendiamo quindi la notizia della rimozione della targa con le insegne del vecchio Museo della Pasta, notizia che abbiamo avuto modo di certificare recandoci di persona sul luogo per fotografare la facciata del palazzo.
Come si può vedere, non appare più la targa (verde con le scritte gialle) che, come da altra foto che alleghiamo, fino a poco tempo fa era presente accanto all’ingresso principale dell’ edificio.

Pubblicato in Inchieste

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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