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Nuovi lavori: l’arte della Seo e i motori di ricerca

Per alcuni questa parola potrà non avere significato; altri ancora ne potrebbero restare perfino spaventati. Della serie: Seo, chi è costei? Eppure stiamo parlando di una realtà con la quale tutti ormai dovremmo prendere confidenza.
La parola Seo è l’acronimo di Search Engine Optimization, che trasposto in italiano suona come ottimizzazione per i motori di ricerca. E il fulcro di questa disciplina è esattamente questo; lavorare su un sito per ottimizzarlo affinchè possa migliorare il proprio posizionamento sui motori di ricerca, e in particolare su Google che è ovviamente il motore più interrogato sul web.
Una materia quasi scientifica, pur se garanzia di risultati non può essere offerta, e che negli ultimi anni si è diffusa a macchia d’olio generando una figura professionale nota come il consulente Seo.

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Il lavoro del Seo:

E quello del Seo è un lavoro piuttosto richiesto, interdisciplinare e che implica conoscenze trasversali. Non soltanto programmazione e competenze informatiche; ma anche capacità di scrittura per il web e dimestichezza con la grafica, il web marketing, i social media e molte altre doti in grado di formare un professionista dei motori di ricerca.
Come ci spiega Emiliano Marsili, che lavora in questo settore da tempo, “la Seo serve per dare visibilità ad una azienda. È importante far confluire su un sito, in modo strategico, clienti che siano interessati e possano diventare potenziali clienti. Per questo è importante porsi in rete in modo corretto e riuscire ad emergere sui motori di ricerca, soprattutto per quanto riguarda alcune parole chiave di importanza strategica per il settore di riferimento.”

L’importanza di emergere sui motori di ricerca:

E in sostanza l’essenza della Seo è proprio questa; riuscire a posizionare un sito in modo opportuno sui motori di ricerca e farlo, ovviamente, in riferimento ad una chiave di ricerca del settore. Come lavora un Seo?
Secondo Emiliano Marsili “ci sono molti aspetti che vanno curati: un sito deve essere efficace dall’inizio, sotto tutti i punti di vista. Partendo quindi dalla struttura in fase di programmazione, passando per la grafica, i contenuti di testo, i profili social abbinati… in sostanza tanti ingredienti che, come in una ricetta, per dar vita a qualcosa di buono devono essere tutti presenti e miscelati nel modo giusto.”
Il tutto inseguendo quello a cui tutti puntano nel marketing; il famigerato Roi (Return on Investment), il ritorno sull’ investimento. Far si quindi che gli euro spesi in campagne pubblicitarie siano utili a generare reddito così da rientrare della spesa fatta e averne poi un guadagno. Facile a dirsi; molto meno, ovviamente, a farsi.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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