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Cartomanzia, italiani e superstizione

Un legame profondo quello che unisce il nostro paese e determinati aspetti legati alla superstizione, a tutto quello che è a metà tra visibile e latente; c’è molto della nostra storia e della morfologia in questo tema, a partire dai numeri stessi. Quanti sono gli italiani che non iniziano una giornata se prima non hanno letto, ad esempio, l’oroscopo sul giornale o in rete?
Tantissimi, l’astrologia è una scienza millenaria e interrogare le stelle pensando che esse siano in qualche modo legate al singolo individuo è un qualcosa di intrinseco nella mente umana. L’importante è cercare di distinguere e di operare una diversificazione tra le varie proposte: maghi, astrologi, cartomanti, operatori dell’occulto e chi più ne ha più ne metta, spesso finiscono nello stesso calderone quando in realtà sono figure profondamente differenti tra di loro. E non tutte, come ovvio che sia, possono offrire garanzia e trasparenza.

Il mondo della cartomanzia

La cartomanzia è probabilmente il mondo più affascinante in questo contesto, una disciplina la cui nascita si perde nella notte dei tempi. Anche qui è bene differenziare sul mercato tra realtà affidabili ed altre che lo sono meno: è importante non abusare della credulità della gente, specificare che le carte non potranno fornire in alcun caso risposte reali e veritiere sul futuro, men che mai avere a che fare con questioni delicate come ad esempio la salute.
È stato lo stesso Ordine dei Medici ad affermare, in passato, che a maghi e cartomanti ci si rivolge anche, spesso e volentieri, per avere risposte su questioni di salute (fonte). La cartomanzia in sé, quindi, non è un qualcosa di illecito, dipende come viene praticata e quali sono le risposte che vengono fornite.
Come riporta il sito Cartomanziaroma.com, le consulenze devono essere sempre e comunque rivolte a persone adulte e devono riferirsi soltanto a determinati aspetti, evitando questioni sensibili come si diceva, su tutte la salute. Purtroppo, nella pratica non è sempre così ed è pieno di italiani che, in preda alla disperazione, si rivolgono a cartomanti oppure a fantomatici maghi per avere risposte, se non addirittura rimedi, a questioni di salute.

Un mondo esploso in rete

Oggi il mondo della cartomanzia sta vivendo una nuova primavera grazie alle tecnologie della rete. I social, ad esempio, si sono rivelati essere uno strumento fondamentale per questa diffusione, tanti cartomanti operano direttamente su Instagram piuttosto che su Facebook o similari. Ma ci sono anche le piattaforme per chattare, da Zoom a Meet passando per i più ‘vecchi’ Skype e WhatsApp, che possono essere utilizzate per questa finalità.
Risultato di questo, il settore è esploso in modo esponenziale: sono circa 15 milioni i cittadini che ogni anno si rivolgono a maghi e fattucchiere, per un giro d’affari che il Codacons aveva stimato nel 2019, essere pari a 8 miliardi di euro. Un mondo vasto ed articolato che vede al proprio interno anche un sottobosco fatto di soggetti molto poco professionali, spesso senza scrupoli, che operano in modo non pulito e dai quali è bene guardarsi.

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Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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