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Unioni civili e coppie di fatto: cosa cambia per gli immobili

In Italia è stata introdotta una legge che disciplina le coppie di fatto introducendo molte novità anche a livello patrimoniale e di immobili. Si fa riferimento quindi anche all’abitazione familiare e al suo utilizzo.
Per quanto riguarda le unioni civili per le coppie omosessuali, un istituto che di fatto avvicina queste coppie a quelle sposate, si va a prevedere la comunione dei beni salvo accordi differenti.
Quindi al partner di una coppia omosessuale spettano agevolazioni quali pensione di reversibilità del compagno e trattamento di fine rapporto se maturato.
Anche le regole per la successione ricalcheranno le norme dei matrimoni: al superstite spetterà quindi la quota legittima, che corrisponde al 50% con il resto da spartire tra gli eventuali figli.

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Coppie di fatto:

Per quello che riguarda le convivenze di fatto, quindi per le coppie etero o dello stesso sesso che decidono di convivere pu se non sposate, i due partner possono firmare un contratto che vada a regolare i loro rapporti economici.
La firma di tale contratto deve avvenire con atto pubblico o per mezzo di scrittura privata purchè sottoscritto da un notaio o da un avvocato. Con questo patto si vanno a disciplinare fattori quali residenza e regime patrimoniale.
Qualora si decidesse di porre termine alla convivenza, se il partner che recede dall’accordo è lo stesso soggetto titolare della disponibilità esclusiva della casa familiare egli deve concedere al convivente un termine di 90 giorni minimo per lasciare l’abitazione.

Successione nei contratti:

Nel caso di affitto il discorso è differente; qualora l’inquilino decida di recedere dalla locazione della abitazione nella quale la coppia risiede, il convivente può subentrare nel contratto.
Il contratto di convivenza può essere risolto previa accordo di ambo le parti, per recesso unilaterale, per matrimonio o unione civile tra i due conviventi o per morte di uno dei due partner.
Una volta avvenuta la risoluzione del contratto di convivenza, si determina in automatico lo scioglimento della comunione dei beni.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Matteo Vespasiani

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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