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Climatizzatori e caldaie, come abbattere i costi energetici

È un tema di forte attualità quello legato ai consumi in casa per il riscaldamento; un argomento che si lega a doppio filo con gli aumenti che si sono registrati negli ultimi mesi, complice anche la guerra in Ucraina, e che ora è ai primi posti dell’agenza politica italiana, vista la necessità di inventarsi qualcosa per limitare i costi in bolletta.
La buona notizia è che oggi è possibile riscaldare la propria abitazione (e, nei mesi caldi, rinfrescare) tenendo un occhio attento al bilancio, ai consumi ed anche alla questione sostenibilità, visto qui il discorso si intreccia in modo inevitabile con l’inquinamento ambientale. I climatizzatori di ultima generazione possono offrire classi di consumo energetico molo performanti, stessa cosa dicasi per le caldaie, soprattutto quelle a condensazione.
Vediamo di seguito alcuni consigli su come cercare di abbattere i costi per l’acquisto di climatizzatori e caldaie, oltre che per limitare i costi poi dei consumi in fase successiva.

Scelta di climatizzatori e caldaie?

Partiamo dall’inizio, dove acquistare condizionatori e caldaie per la propria abitazione andando ad ottimizzare i prezzi. Online ci sono tanti siti e portali che offrono un servizio di vendita climatizzatori e caldaie con i soliti vantaggi del web, in termini di comodità di acquisto e di possibilità di risparmiare qualcosa rispetto ad un negozio fisico.
In questa fase è indispensabile fare caso al costo finale certamente, ma non basarsi solo su quelle inseguendo il risparmio; è indispensabile capire che tipologia di prodotti si sta andando ad acquistare, qual è la classe energetica (a questo riguardo, ricordarsi che oggi le classi energetiche degli elettrodomestici sono cambiate) e calcolare i consumi effettivi.
Il consiglio in sostanza è quello di optare per prodotti, sia caldaie che climatizzatori, di massima qualità e performanti in termini di consumi, onde evitare di risparmiare da subito ma ritrovarsi poi ad avere costi elevati in bolletta a causa di maggiori consumi.

Caldaie a condensazione

Parlando esclusivamente di caldaie ci sono i modelli a condensazione, di ultima generazione, che possono garantire performance elevate. Le caldaie a condensazione lavorano andando a recuperare calore ed energia impiegati nella fase iniziale andando, in questo modo, a ottimizzare il rendimento dell’apparecchio.
Le caldaie a condensazione fanno uso di gas per il loro funzionamento e sfruttano il calore derivato dalla combustione per riscaldare l’acqua (che può essere poi utilizzata sia per il riscaldamento che per l’acqua calda sanitaria). In questo modo si evitano dispersioni in quanto la tecnologia riutilizza il calore prodotto recuperandolo all’interno dello scambiatore primario.
Tutto questo si traduce in elevate performance di efficienza energetica, basse emissioni di sostanze inquinanti, abbattimento dei consumi di gas (che in questa particolare fase storica non fanno certamente male).

Ottimizzare i costi e abbattere i consumi

In sostanza, cosa si può fare per ottimizzare i costi energetici e abbattere i consumi all’interno della propria abitazione? Stiamo vivendo una fase storica molto particolare e delicata che ha causato un’enorme crescita del costo delle materie prime: quello che si può fare per cercare di arginare il tutto è porre massima attenzione in fase iniziale, come si diceva, nella scelta dei dispositivi da acquistare.
In aggiunta a questo c’è poi il discorso legato ai comportamenti e alle abitudini personali, di ciascuno di noi: abitudini che dovrebbero essere il più possibile virtuose, maggiormente legate ad un’attenzione (che non sempre c’è stata) agli sprechi, evitando quindi di tenere accesi i nostri dispositivi anche quando non ve ne sia un reale bisogno.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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