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Mestieri più richiesti: il caso dei tatuatori

Lavori in grande crescita, a prova di crisi per dirla in modo secco e diretto. Ovvero quelli che riescono ancora garantire, malgrado tutto, nuove possibilità di occupazione. Per fortuna ce ne sono diversi a testimonianza del fatto che la crisi non ha cancellato del tutto occasioni ed opportunità: ma è andata a rimescolare le carte creando nuovi bisogni e dando vita a modi di vivere innovativi.
E la notizia importante, per certi versi anche inaspettata, parlando di questo argomento è che non tutte queste professioni si trovino in rete: per carità, il web raccoglie da solo una buona parte delle figure professionali di oggi che abbiano un certo quantitativo di richieste. Pensiamo a tutti i professionisti implicati a vario titolo nel web marketing.

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Il lavoro del tatuatore

Ma dato che non si vive di solo web, per quanto strana tale affermazione possa apparire, ci sono anche figure professionali legate a dinamiche per certi versi artigianali che vista l’essenza del proprio lavoro possono operare esclusivamente con approccio diretto, non multimediale. Come il tatuatore.
Si tratta di una delle figure per le quali le richieste sono maggiormente in crescita; numeri a 3 zeri a testimoniare quanto siano richiesti oggi questi professionisti e quanto sia fondamentale affidarsi agli strumenti adeguati per trovare un tatuatore in Italia.
Una vera e propria passione che ha preso piede in modo blando inizialmente, qualche decennio fa, quando i tatuaggi erano appannaggio di pochi; e che è invece deflagrata in modo poderoso negli ultimo tempi.

Boom dei tatuaggi in Italia

Basta guardarsi intorno: in Italia trovare persone, giovani e meno giovani, senza neanche un tatuaggio a decorare il proprio corpo è diventata un’impresa ardua. Alcuni dati diffusi dall’Iss, l’Istituto Superiore della Sanità, certificano che in Italia vi sono circa 7 milioni di persone tatuate: in pratica quasi il 15% della popolazione.
Un qualcosa di così diffuso che la stessa Istat ha inserito nel proprio paniere aggiornato, ovvero l’insieme di beni e servizi rappresentativi degli effettivi consumi delle famiglie in uno specifico anno, proprio i tatuaggi.
Una crescita sulla quale soffia come vento sulle vele di un’imbarcazione anche la moda, riferita soprattutto a personaggi famosi, calciatori, attori e influencer del web (ormai alla stregua d star) che fanno del tatuaggio una ragione di vita.

I pentiti dei tatuaggi: quelli che se lo fanno rimuovere

E questa grande richiesta si riflette in un’offerta enorme sul mercato di servizi di tatuatori. Scegliere al meglio è più che mai fondamentale e per questo diventano fondamentali aspetti come la pulizia, la bravura del tatuatore, lo stile che si ricerca.
Da segnalare poi come la crescita enorme di tatuaggi abbia portato, negli ultimi periodi, ad una tendenza particolare: la grande richiesta di rimuovere o modificare il tatuaggio: dalle iniziali di un ex partner che nel tempo viene meno a slogan legati a ideologie politiche che poi, nel corso degli anni, vengono abbandonate.
Sono tante le ragioni che portano alla decisione di cancellare definitivamente o modificare parzialmente un tatuaggio. E anche questo si sta trasformando in un ricco business visto che aumentano centri di chirurgia estetica specializzati proprio nella rimozione di tatuaggi.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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