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Scuola e volontariato: la Scuola di Pace

L’attività di volontariato non è mai semplice, al contrario: è molto impegnativa per i disagi notevoli e per la difficoltà oggettiva di reggere la permanenza fisica e psicologica in situazioni particolarmente difficili e delicate. Per questo motivo ci sembra importante diffondere la notizia di chi, attraverso la scuola, promuove progetti e iniziative umanitarie meritevoli di attenzione.
La Scuola di Pace è un’associazione no profit con sede a Roma, una delle pochissime sul territorio che opera a livello nazionale ed internazionale soprattutto attraverso la didattica, per realizzare nel mondo progetti di solidarietà destinati ai bambini meno fortunati.
Le missioni umanitarie dell’associazione sono completamente autogestite e vengono portate avanti grazie al lavoro dei volontari, soprattutto insegnati ed educatori sociali, senza percepire finanziamenti da parte di alcuna istituzione.

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Progetti solidali per bambini meno fortunati:

Nel mese di Aprile 2010, ad esempio, la Scuola ha dato vita ad una missione umanitaria a favore dei bambini di Haiti, che si è potuta effettuare grazie alle donazioni ricevute dagli alunni di alcune scuole italiane.
Lo scopo della missione era di prendere contatto con alcune scuole locali per realizzare attività di “Joy Therapy” (Terapia della Gioia) per i bambini haitiani, mettere in cantiere progetti di ricostruzione delle scuole crollate con il terremoto e porre le basi per un’ attività permanente di cura e sostegno.
Come ci spiega Italo Cassa, fondatore e presidente dell’Associazione, “abbiamo fatto base per la nostra missione presso l’organizzazione AUMOHD di Port au Prince e abbiamo potuto realizzare attività ludiche presso la tendopoli dell’ex Petion Ville Golf Club, la più grande della città con circa 50.000 persone accolte, dove c’è anche una scuola dell’emergenza. Lo scopo della Scuola di Pace è infatti anche quello di promuovere progetti di sostegno a distanza, per diffondere l’importanza della pace e del rispetto dei diritti dei bambini nelle zone caratterizzate da forti disparità del sistema di crescita”.

 

Gli interventi in Italia:

Sul territorio italiano l’associazione è intervenuta l’anno scorso a L’Aquila, dove gruppi di volontari specializzati sono stati con i bambini fin dai primi giorni dopo il terremoto. L’esperienza e il lavoro attuati a Piazza d’Armi e in altre tendopoli dell’Abruzzo hanno dato vita ad un libro, una storia-favola realizzata a più mani dai bambini abruzzesi terremotati.
Attualmente a livello internazionale una delle attività più significative della Scuola di Pace, sempre nella prospettiva della solidarietà, è quella chiamata “Enzimi di Pace”, un concorso per bambini e ragazzi del Mediterraneo e del mondo che si svolge ogni anno con il patrocinio del Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, che da poi vita a un significativo calendario, scaricabile dal sito dell’associazione (lascuoladipace).
Dall’Italia, dalla Bosnia, dalla Serbia, dalla Romania, dal Libano e da Haiti “lo scopo è dare voce al pensiero dei bambini, promuovere l’entusiasmo e la voglia di vivere di chi soffre”, ci spiega ancora Italo Cassa, che lancia anche la prossima iniziativa della Scuola: “domenica 19 settembre saremo a Roma, in Piazza San Cosimato a Trastevere in occasione della giornata della Fiducia, un’iniziativa che si svolge in concomitanza con la giornata mondiale della pace che si terrà il 21, per ribadire l’importanza della solidarietà e della collaborazione umanitaria a livello internazionale”.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Martina Lacerenza

Nata a Roma nel 1984. Laureata in Lettere. Blogger e collaboratrice giornalistica

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