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Le cure termali: quali benefici per la salute?

Le cure termali con le loro acque “miracolose” garantiscono innumerevoli benefici sia a livello fisico che psichico. Note già dai tempi degli antichi Greci e Romani, le acque sorgive possiedono proprietà terapeutiche utili all’organismo.
Si parla in particolare di preservare il corpo dalla comparsa di malattie croniche come l’insufficienza venosa e riescono inoltre ad attenuare i disturbi provocati da alcune patologie già esistenti.
Dal punto di vista psicologico i trattamenti termali influiscono stimolando la serotonina, considerata l’ormone del buonumore. Ecco perché si dice che abbiano effetti diretti sulla psiche. Le temperature delle acque termali variano solitamente da un minimo di 20°C ad un massimo di 45°C; il loro procedimento “curativo” prende il nome di crenoterapia e può essere interna o esterna. Vediamo nel dettaglio.

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La crenoterapia interna

La crenoterapia interna prevede l’assunzione di acque sorgive per curare alcuni disturbi e prevede:

  1. Idropinoterapica: è una terapia che prevede l’assunzione di acqua minerale ed è particolarmente indicata per trattare le malattie recidive dell’apparato urinario.
  2. Irrigazioni: questo procedimento svolge un’azione decongestionante, antinfiammatoria, antisettica e detergente perché entra a contatto con le mucose di alcuni apparati e organi. Tale trattamento può essere di tipo vaginale, nasale e intestinale.
  3. Inalazioni: sono cure che prevedono l’utilizzo di aerosol e nebulizzazioni che agiscono sulle basse vie respiratorie e a livello dell’orecchio medio.
  4. Insufflazioni: è una tecnica che prevede l’inserimento di piccoli cateteri nella cavità nasale; tali cateteri non sono fastidiosi e agiscono sulle problematiche legate alla tuba di Eustachio e alla cassa del timpano.
  5. Politezer crenoterapico solfureo: è un’alternativa alle insufflazioni e prevede deglutizioni a narici chiuse. Questa terapia rafforza il sistema immunitario e svolge, una preziosa azione migliorando le condizioni di salute dei polmoni.

La crenoterapia esterna

La crenoterapia esterna a sua volta comprende le seguenti metodologie di intervento:

  1. Balneoterapia: prevede l’immersione totale del corpo in acque calde. Questa cura è indicata per trattare patologie legate alla pelle come la psoriasi e la dermatiti e problematiche alla circolazione sanguigna. Inoltre, è consigliata per migliorare i problemi quali i reumatismi e fare riabilitazione dopo aver subito traumi di diversa natura.
  2. Antroterapia: un trattamento che si svolge in apposite grotte; qui il calore scioglie il dolore alle ossa, ai muscoli e alle articolazioni. Inoltre la sudorazione facilita l’eliminazione delle tossine.
  3. Peloidoterapia: i peloidi sono impacchi per i quali, generalmente, vengono utilizzati i fanghi direttamente sulle parti del corpo dove si registrano dolori. Riescono ad avere una potente azione antinfiammatoria e analgesica.

In sostanza le cure termali possono apportare efficaci benefici e miglioramenti in presenza di diverse patologie: rimedi naturali conosciuti e praticati da millenni.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Marco Cherubini

Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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