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Barrette Alimentari naturali? Attenzione alla scelta

Cereali, senza glutine, senza lattosio, con bacche di Goji, cacao, frutti rossi, gocce di cioccolato, cocco, fiocchi di avena integrale… la varietà di barrette alimentari disponibili sul mercato è molto ampia ed oggi si fa una grande attenzione al concetto di benessere nella alimentazione.
Si tratta di prodotti che, in genere, presentano un ridotto contenuto calorico e un ottimale rapporto tra carboidrati, proteine e grassi. In realtà, la maggior parte delle barrette dietetiche che si trovano sugli scaffali dei supermercati ha ben poco di dietetico.
Un’attenta lettura delle tabelle nutrizionali aiuta a capire se un prodotto è realmente sano e ipocalorico, quindi se si parla di barrette completamente naturali, o se, in realtà, non è poi dissimile dai tradizionali snack dolci, nemici della dieta e della buona salute. Ecco a cosa prestare attenzione.

Calorie (Kcal)

Nelle pubblicità delle barrette dietetiche viene spesso indicato con enfasi l’apporto calorico inferiore a 100 Kcal delle stesse. Attenzione però: questo dato sembra apparentemente vantaggioso perché si riferisce al peso ridotto delle singole barrette. Se una barretta pesa solo 15-20 grammi, è ovvio che avrà un basso contenuto di calorie.
Controlla sempre i valori nutrizionali e l’apporto calorico per 100 grammi di prodotto. Il contenuto calorico di molte barrette distribuite nei supermercati è, a ben vedere, del tutto simile a quello delle tradizionali merendine. Per potersi ritenere dietetica, una barretta non dovrebbe superare le 300 Kcal per 100 grammi di prodotto.

Zuccheri

Diffidare dalle barrette ricoperte da dense glassature dalla consistenza collosa. Si tratta di un concentrato di sciroppi, zuccheri, fruttosio, aromi e addensanti tutt’altro che dietetico. Leggendo gli ingredienti di queste barrette pseudo-dietetiche noterai, infatti, che ai primi posti figurano zucchero e sciroppo di glucosio.
Gli ingredienti dei prodotti vengono elencati in un ordine che rispecchia la quantità contenuta negli stessi. Evitare le barrette iperglucidiche, poco sazianti e nemiche della dieta. Per essere veramente light, una barretta dovrebbe contenere meno di 20 grammi di zucchero per 100 grammi di prodotto.

Proteine

Un valore importante da controllare è il contenuto proteico. Più proteine sono contenute in una barretta, meglio è. La percentuale ideale è del 30-35%. Le proteine contribuiscono a stimolare il metabolismo e donano un piacevole senso di sazietà, che allontana gli attacchi di fame e riduce la voglia di dolci.
Al contrario, la maggior parte delle barrette distribuite nei supermarket ha un bassissimo potere saziante, dovuto, come abbiamo visto, all’elevato contenuto di zuccheri.

Carboidrati e fibre

Si consiglia di prediligere le barrette alimentari contenenti carboidrati derivanti da cereali integrali. Inoltre, per essere considerata tale, una barretta dietetica dovrebbe contenere almeno il 5% di fibre. Bere dell’acqua naturale dopo averla assunta contribuirà ad aumentarne il volume nello stomaco, rendendola ulteriormente saziante.

Grassi

Per valutare la qualità di una barretta dietetica, è importante considerare anche i grassi. Il consiglio è di orientarsi su prodotti contenenti:

  • oli vegetali nobili, come olio di oliva, sesamo e lino;
  • olio di cocco, ricco di grassi a media catena (MCT);
  • grassi vegetali non idrogenati;
  • olio di pesce, ricco di acidi grassi polinsaturi che aiutano a proteggere l’organismo dalle patologie cardiovascolari.

Diffidare, invece, dalle barrette alimentari contenenti grassi idrogenati, olio di palma e olio di palmisti, ricchi di grassi saturi.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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