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Le vacanze si prenotano sempre più tramite selezionatori di hotel

Ricercare, selezionare, comparare: sono sempre più queste le parole d’ordine che vanno per la maggiore in rete e che si riferiscono al . Si parla in particolare della prenotazione di strutture ricettive, tanto alberghiere quanto extra alberghiere.
I sondaggi parlano chiaro e ci consegnano una realtà nella quale circa 3 italiani su 5 prenotano le proprie vacanze online, su uno dei tanti portali di comparazione e prenotazione. Le agenzie di viaggi da strada, quelle fisiche, hanno accusato il colpo e riescono a sopravvivere offrendo una serie di servizi paralleli; oltre che focalizzandosi su una ristretta parte di clientela che sia maggiormente pretenziosa o che non abbia dimestichezza con il mondo del web.

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I portali di comparazione

Ciascuno di noi avrà, almeno una volta negli ultimi anni, prenotato una vacanza tramite un portale di comparazione di strutture ricettive. Ce ne sono di ogni genere e di tutti i tipi: dai più noti Booking, Airbnb, Lastminute, Trivago; ad altri più focalizzati sulla realtà nostrana e maggiormente orientati a fornire all’utente un servizio specifico. Come ad esempio il portale alloggionline.com, progetto interamente italiano che si distingue per effettuare una selezione maggiore in fase di entrata proponendo all’utente esclusivamente strutture adeguate ai suoi standard e ai propri bisogni.
Perchè effettivamente il rischio è ormai quello di perdersi nel mare magnum di questi portali di selezione; trovarsi di fronte una scelta enorme all’interno della quale non riuscire a districarsi.

Lo smartphone per prenotare la vacanza

Dinamicità prima di tutto, quindi. E soprattutto ponderazione come elemento in grado di fare la differenza. Perché i selezionatori di strutture alberghiere e non servono proprio ad avere una panoramica completa e varia delle strutture presenti in una data località turistica.
E partendo da tale panoramica si procede con la scelta sulla base di parametri ovviamente economici ma non solo. Il tutto anche direttamente tramite smartphone in massima comodità. Da questo punto di vista tolti i più restii alle nuove tecnologie, gli strenui oppositori che resistono all’uso quasi patologico di supporti multimediali, gli altri, ovvero la stragrande parte degli utenti, si stanno convertendo alla prenotazione di vacanze tramite smartphone. Non solo strutture alberghiere ma anche prenotazione di aerei o di altri mezzi per spostarsi.

Il turismo 2.0 e le sue caratteristiche social

Il turismo 2.0 è ormai esploso in tutto il suo fragore prendendo una deriva che difficilmente potrà essere in futuro ribaltata. Un connubio di opportunità, praticità e abitudine che sfocia anche nel mondo social, visto che oggi questi potenti strumenti di comunicazione influiscono sulla scelta della struttura presso cui soggiornare.
I social network sono sempre più portatori di consigli e riescono a indirizzare le decisioni di molti utenti che si affidano a loro anche soltanto per leggere recensioni e pareri su una data località turistica.
Una tendenza sempre più diffusa negli ultimi anni e che porta con sé una necessità fondamentale, un aspetto imprescindibile del quale si dovrà tenere conto in futuro (soprattutto per chi vuole fornire servizi di questo genere e che abbiano successo tra gli utenti): il concetto di affidabilità.
Riuscire a coniugare questo aspetto con quello multimediale, predisporre quindi spazi virtuali all’interno dei quali vengano forniti consigli e pareri di utenti; oltre che una selezione di strutture ricettive; il tutto in massima trasparenza e offrendo all’utente consigli realmente disinteressati e affidabili, per l’appunto.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Marco Cherubini

Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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