Seguici su:

Sociale

Letto 126 Volte
Condividi

Case di riposo, di cura e RSA: quali sono le differenze

Le strutture specializzate offrono diversi livelli di assistenza per gli anziani, in base ai quali è possibile distinguere case di riposo, RSA e case di cura. Sebbene possano sembrare simili tra loro, in realtà mettono a disposizione dei servizi distinti e specifici, a seconda del grado di autosufficienza della persona fragile.

Differenze tra RSA e case di riposo

Qualsiasi individuo che deve avere un’esperienza con questo tipo di strutture deve conoscerne le differenze e le peculiarità, per evitare di fare confusione e individuare la soluzione giusta in ogni circostanza. Ovviamente esistono gruppi specializzati che propongono un’offerta completa per l’assistenza degli anziani, fornendo tutte le tipologie di strutture.
Si tratta ad esempio di Orpea Italia, una realtà globale con una forte presenza sul territorio italiano, dove conta 24 strutture, 1900 collaboratori e 2453 posti letto. Tra le soluzioni proposte sul sito OrpeaItalia ci sono residenze per anziani, case di cura, RSA, case di riposo e cliniche di riabilitazione funzionale, per fornire un’offerta a 360 gradi rivolta ai bisogni degli anziani vulnerabili.

Cosa sono le RSA e quali servizi offrono

Una residenza sanitaria assistenziale o RSA è una struttura che si rivolge agli anziani non autosufficienti, ovvero a persone che hanno bisogno di cure mediche specialistiche e assistenza sanitaria avanzata. Si tratta di strutture non ospedaliere, in grado di assicurare servizi professionali infermieristici, medici e riabilitativi agli ospiti.
All’interno di una RSA è possibile trovare un servizio di assistenza completo per gli anziani che hanno perso la loro autonomia, con personale qualificato in grado di prendersi cura di ogni ospite, aiutandolo nell’igiene personale, nell’alimentazione e nello svolgimento di tutte le attività quotidiane. In questi centri vengono realizzate anche attività di gruppo di tipo ricreativo, per favorire l’interazione e la socializzazione tra gli ospiti.

Le caratteristiche delle case di cura

A differenza delle RSA, le case di cura sono rivolte agli anziani parzialmente autosufficienti, ovvero alle persone che hanno perso parte della loro autonomia ma possono ancora svolgere alcune funzioni in maniera indipendente. In genere sono anziani affetti da alcune patologie in uno stato grave o acuto, che non possono più rimanere soli in casa o presso l’abitazione dei familiari.
La casa di cura presenta dei servizi analoghi rispetto alle residenze sanitarie assistenziali, come ad esempio la presenza di personale medico-sanitario 24/7, lasciando comunque una certa autonomia agli ospiti in base al loro stato di salute. Anche in questo caso vengono offerti vari servizi, come la ristorazione, le attività ricreative e l’intrattenimento, strutture in cui le persone anziane possono usufruire di un ambiente sicuro e costantemente monitorato.

Cosa offrono le case di riposo per anziani

Un’altra tipologia di strutture per anziani sono le case di riposo, una residenza rivolta alle persone autosufficienti che non possono rimanere presso la propria dimora. In questa circostanza vengono proposti tutti i servizi fondamentali per gli ospiti, trovando nelle migliori strutture un comfort alberghiero che garantisce un ottimo benessere agli anziani che soggiornano presso la casa di riposo.
Viene anche garantita l’assistenza sanitaria di base, con una serie di professionisti disponibili presso la struttura come medici, fisioterapisti, infermieri e operatori socio-sanitari. Al contrario di RSA e case di cura, all’interno di una casa di riposo non è presente un’assistenza medica 24/7, valorizzando soprattutto l’aspetto residenziale e il comfort degli ospiti autosufficienti alla ricerca di socialità e compagnia.

Le differenze tra casa di cura, RSA e casa di riposo

La scelta della struttura per anziani dipende innanzitutto da livello di autosufficienza dell’individuo. Per gli anziani autosufficienti è possibile optare per il soggiorno presso una casa di riposo, un ambiente dove frequentare altri coetanei, stare in compagnia per ridurre la sensazione di solitudine e svolgere una serie di attività ludico-ricreative.
Per gli anziani parzialmente o completamente non autosufficienti l’opzione più adatta è una RSA o una casa di cura, strutture che forniscono assistenza sanitaria continua 24 ore su 24 per chi ha bisogno di una vigilanza e un supporto costanti. Ad ogni modo è importante scegliere sempre la struttura migliore, mettendo al primo posto il benessere psicofisico degli anziani, la loro sicurezza e il mantenimento degli affetti personali.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: