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Bonus psicologo: un successo che apre le porte alla terapia

Il bonus psicologo ha avuto un impatto significativo sulla vita di migliaia di persone, come emerge dai risultati del progetto PsyCARE presentati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi. Si parla del72% dei beneficiari che non era mai stato in terapia prima: il bonus ha permesso a molte persone di accedere per la prima volta a un supporto psicologico, soprattutto per motivi economici.

Numeri e statistiche sul bonus psicologo

Per continuare ad analizzare i dati forniti dal progetto PsyCARE sull’impatto e il costo-efficacia del bonus psicologico, i sintomi psicologici risultano essere ridotti: l’intervento ha portato a una significativa diminuzione dei sintomi di ansia e depressione, con effetti positivi che persistono anche a sei mesi dal termine della terapia. Chi ha usufruito del bonus ha visto diminuire le giornate di lavoro perse per problemi di salute mentale, con un risparmio stimato di circa 1.200 euro al mese per persona.
Da registrare poi un minore utilizzo di farmaci e accessi al medico di base, il miglioramento del benessere psicologico ha portato a una riduzione del consumo di antidolorifici e delle visite dal medico per problemi fisici non direttamente legati a disagio psicologico. Il tutto accompagnato da un’alta soddisfazione di terapeuti e pazienti, dato che sia i professionisti che chi ha beneficiato del bonus hanno sottolineato l’utilità della misura e il suo impatto positivo sulla vita personale.

Tra le richieste per migliorare il bonus:

  • Maggiori stanziamenti: per aumentare il numero di sedute disponibili.
  • Semplificazione del processo di adesione: per ridurre i tempi di attesa e le procedure burocratiche.

Il bonus psicologo rappresenta un passo importante per rendere la terapia psicologica più accessibile in Italia. I dati di PsyCARE dimostrano che la misura ha avuto un impatto positivo sulla vita di molte persone e che ha portato a un risparmio per il sistema sanitario. Si spera che questi risultati incoraggino a rendere il bonus strutturale e a investire di più nella salute mentale.

Altri dati interessanti:

  • Il 43% dei beneficiari ha scoperto il bonus tramite la televisione o i social media.
  • Quasi l’85% dei pazienti aveva più di una motivazione per richiedere aiuto, tra cui sintomi psicologici, problemi relazionali, desiderio di autoconoscenza e difficoltà lavorative.
  • L’intervento ha avuto un effetto positivo anche sulla capacità di regolare le emozioni e sulle risorse interpersonali dei partecipanti.
Pubblicato in Sociale

Scritto da

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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