Seguici su:

Focus

Letto 733 Volte
Condividi

Sabbiatura metalli e sicurezza, quali rischi per salute e ambiente?

È una delle operazioni più frequenti in edilizia, soprattutto in fase di ristrutturazione di superfici estremamente usurate o deteriorate: una tecnica particolarmente usata quando si parla di metalli è la sabbiatura, utile a rimuovere incrostazioni o parti di vernice mancanti.
In passato si faceva ricorso alla sabbiatura per trattare superfici metalliche prima della verniciatura, oggi viene impiegata con discreto successo anche su superfici di altri materiali.

Cos’è la sabbiatura?

La sabbiatura in edilizia è un processo di pulizia che utilizza un getto di materiale abrasivo per rimuovere incrostazioni, vernici, ruggine e altri depositi da superfici di materiali diversi, come metallo, legno, pietra, mattoni e calcestruzzo. Il materiale abrasivo, che può essere sabbia, graniglia, ghiaia o altri materiali, viene proiettato contro la superficie da un compressore ad aria. La forza del getto è regolabile in base al materiale da trattare e al grado di pulizia desiderato.
Con questo approccio si va ad intervenire in modo efficace per rimuovere le incrostazioni più difficili e per preparare le superfici per la verniciatura o altri trattamenti. Sono molte le realtà specializzate in verniciatura polvere industriale e sabbiatura, in quanto tale pratica può essere di sostegno per una vasta gamma di applicazioni edilizie, tra cui:

  • Ristrutturazione di facciate: la sabbiatura viene utilizzata per rimuovere lo sporco, la polvere e le incrostazioni di smog e fuliggine dalle facciate degli edifici.
  • Manutenzione di ponti e viadotti: è utile per rimuovere la ruggine e le incrostazioni che possono compromettere la sicurezza delle strutture.
  • Restauro di opere d’arte: può essere di supporto per rimuovere vecchi strati di vernice o altri depositi che possono danneggiare il manufatto.

La sabbiatura è un metodo sicuro e versatile, ma è importante affidarsi a professionisti qualificati per eseguire questo tipo di intervento, in modo da garantire sicurezza e qualità dei risultati.

Quali sono i rischi della sabbiatura

Fin qui si sono analizzati gli aspetti positivi, ma ci sono questioni legate a queste pratiche che devono essere affrontate: si parla soprattutto dei rischi eventuali per l’ambiente e per la salute derivati da interventi di questo genere. Come sempre a fare la differenza è il modo in cui si opera. Di base il processo di sabbiatura va a generare polveri che possono essere dannoso sia per l’ambiente che per l’uomo: è indispensabile, quando si interviene, dotare l’ambiente nel quale si sta operando di un aeratore e di un impianto di depolverazione.

Accortezze da seguire

Quando si esegue la sabbiatura infatti, l’aria circostante tende a riempirsi di polveri sottili che possono essere tossiche, se inalate, oltre che potenzialmente dannose per l’ambiente, in quanto la polvere generata può essere trasportata dal vento e depositarsi su piante, animali e persone. Può anche contaminare le acque superficiali e sotterranee.
Ecco perché quando si esegue un lavoro di questo genere si dovrebbe avere l’accortezza di indossare un’adeguata protezione personale come occhiali di sicurezza, maschera antipolvere e guanti; eseguire la sabbiatura in un’area ben ventilata; utilizzare un compressore ad aria adeguato; regolare la forza del getto in base al materiale da trattare.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: