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Social Card 2014: quali novità

Dalle pagine del nostro giornale abbiamo spesso parlato, in passato, della social card; che per la verità non ha mai riscosso grande successo ne è mai risultata essere un sostegno concreto a chi vive in condizioni di indigenza.  
Il provvedimento della social card fu introdotto nel 2008 dall’allora Ministro dell’ Economia Giulio Tremonti il quale presentò questo ‘bancomat’ caricato con 40 euro mensili e destinato a circa 1 milione 300 mila persone tra over 65 e famiglie con figli entro i 3 anni che rispondevano naturalmente a determinati requisiti: reddito ISEE entro una certa soglia, non più di una casa, non più di un auto ecc…
Un provvedimento concreto per aiutare i più bisognosi nelle spese quotidiane, come quelle per gli alimenti, anche se con una cifra non propriamente eclatante; con 40 euro al mese, si fece giustamente notare, non è che si va poi troppo lontani. Né si riesce a mangiare più di tanto.

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La Social Card sperimentale del 2013:

Nel 2013 il provvedimento divenne straordinario, nel senso che si optò per l’introduzione di una nuova social card in via sperimentale in 12 grandi città italiane; questa carta consisteva in un contributo economico mensile per sostenere i più bisognosi, cui era necessariamente affiancato un percorso per il reinserimento nel mondo del lavoro con il supporto dei Servizi Sociali.
Dopo il provvedimento del 2013 attuato in via sperimentale, la social card è stata allargata a tutto il territorio nazionale; per i cittadini che la richiedono e che rispettano i requisiti di legge, è ora disponibile la social card, o meglio la carta acquisti 2014; come funziona la nuova social card e chi ha diritto di richiederla? Prima di tutto è importante distinguere, in base  a quanto detto spora, tra social card ordinaria e straordinaria.

 

Social Card ordinaria:

La carta acquisti ordinaria 2014, che avrà un valore di 40 euro al mese e sarà caricata ogni due mesi con 80 euro, è una carta per il pagamento elettronico concessa ai cittadini più bisognosi. Potranno richiederla esclusivamente famiglie con figli al di sotto dei 3 anni di età e anziani a partire da 65 anni fermi restando i requisiti legati alla condizione economica di cui sopra.
Si parla naturalmente di una soglia di reddito che non può essere oltrepassata, oltre che della necessità di non possedere patrimoni mobiliare sopra una certa cifra; non avere intestata a proprio nome più di una utenza di gas ed elettricità; non possedere più di una autovettura nè più del 25% della quota dell’abitazione principale. Non ci si deve trovare nemmeno in centri di lunga degenza né essere detenuti.  

 

Social Card straordinaria:

La social card straordinaria 2014 prende spunto, come detto, da quella attuata in via sperimentale nel 2013 in 12 grandi città italiane. Questo tipo di sostegno è rivolto esclusivamente alle fasce di popolazione in condizione di povertà assoluta e prevede un contributo variabile in base al numero dei componenti del nucleo famigliare; la cifra oscilla tra i 231 ed i 404 euro mensili.
Anche per la social card straordinaria ci naturalmente sono requisiti (più stringenti di quella ordinaria) da rispettare per poterla richiedere; si va come sempre dal reddito, al valore della residenza passando per patrimonio mobiliare, presenza o meno di altri sussidi economici, situazione del resto del nucleo familiare ecc… 

Come richiedere la Social Card:

Parlando in generale della social card 2014 va sottolineato che, tramite questa, è possibile accedere a sconti da parte di negozi e farmacie convenzionate che supportano il programma. Tale sconto. del del 5%, varrà esclusivamente per acquisti effettuati con la carta acquisti.
Per accedere al programma di sostegno e richiedere una carta acquisti è necessario verificare prima di tutto se si possiedono i requisiti adatti; quindi recarsi in un ufficio postale dove presentare il modulo di richiesta debitamente compilato ed accompagnato dalla documentazione opportuna.  
I moduli da compilare sono scaricabili dal sito del Ministero dell’Economia; una volta effettuata la procedura, se la richiesta andrà a buon fine ed i requisiti saranno ritenuti validi lasocial card verrà recapitata direttamente presso la propria abitazione tramite posta.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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