Seguici su:

Sociale

Letto 1598 Volte
Condividi

Manovra, tutte le misure per la sanità

La prima manovra del Governo Meloni arriva in Aula alla Camera dove dovrebbe essere votata entro il 23 dicembre (con voto di fiducia sul testo della Commissione Bilancio). Incrementato il Fondo sanitario nazionale e aumentato anche il fondo per acquisto di farmaci e vaccini contro il Covid. Ma, cone riporta il giornale Quotidiano Sanità, nel testo approvato non figurano i due emendamenti per anticipare al 2023 i 200 milioni in più per il Pronto soccorso e per i finanziamenti al Piano oncologico proposti dal ministero della Salute nei giorni scorsi e che in realtà, leggendo gli atti, non risultano però essere stati mai presentati.

Prima manovra economica del Governo Meloni

La prima manovra economica del Governo Meloni è pronta per il voto in Aula alla Camera atteso entro domani, venerdì 23 dicembre, con voto di fiducia sul testo della Commissione Bilancio approvato ieri mattina all’alba dopo un’intera notte di lavori convulsi. Dopo il sì della Camera il ddl Bilancio andrà al Senato per un passaggio velocissimo con un altro voto di fiducia sul testo della Camera, previsto entro la fine dell’anno per evitare l’esercizio provvisorio.
Come anticipato ieri due degli emendamenti sulla sanità presenti tra quelli annunciati dal Governo nei giorni scorsi non sono stati poi portati avanti e nemmeno presentati alla Commissione Bilancio. Uno prevedeva l’anticipazione al 1° gennaio 2023 dell’incremento di 200 milioni dell’indennità di pronto soccorso già riconosciuta al personale della dirigenza medica e al personale del comparto sanità, dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale operante nei servizi di pronto soccorso.

Tutte le misure sanitarie del provvedimento

Comma 62-bis le Regioni dovranno presentare entro il 30 gennaio di ogni anno un piano di potenziamento delle cure palliative al fine di raggiungere entro il 2028 il 90% della relativa popolazione. Il monitoraggio è affidato ad Agenas che lo realizza con cadenza semestrale. La presentazione e attuazione del piano costituiscono adempimento regionale ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Ssn a carico dello Stato.

Comma 128-quater alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 62 del 2020, in attuazione dell’accordo, firmato in data 16 dicembre 2022, tra il Ministro dell’economia e delle finanze e il Presidente della Regione siciliana in materia di compartecipazione regionale alla spesa sanitaria, riconosce alla Regione siciliana l’importo di 200 milioni di euro per l’anno 2022.

Comma 227-bis l’Inail, attraverso il Fondo per le vittime dell’amianto, eroga ai soggetti già titolari di rendita erogata per una patologia asbesto-correlata riconosciuta dallo stesso Inail o dal soppresso Istituto di previdenza per il settore marittimo, ovvero, in caso di soggetti deceduti, ai superstiti, una prestazione aggiuntiva nella misura percentuale elevata al 17 per cento della rendita in godimento a decorrere dal 1° gennaio 2023. Per gli eventi accertati a decorrere dal 1° gennaio 2021, l’Inail, tramite il Fondo per le vittime dell’amianto, eroga ai malati di mesotelioma, che abbiano contratto la patologia per esposizione familiare a lavoratori impegnati nella lavorazione dell’amianto ovvero per esposizione ambientale, una prestazione di importo fisso elevato a 15.000 a decorrere dal 1° gennaio 2023 da corrispondere in un’unica soluzione su istanza dell’interessato o degli eredi in caso di decesso. L’istanza è presentata a pena di decadenza entro tre anni dalla data dell’accertamento della malattia.

Comma 234-septies per i lavoratori affetti da patologie croniche con scarso compenso clinico e con particolare connotazione di gravità, in presenza delle quali ricorre la condizione di fragilità, il datore di lavoro dovrà favorire lo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile anche attraverso diversa mansione, senza alcuna decurtazione della retribuzione.

Comma 257-bis il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità viene incrementato di 4 milioni per il 2023 e 6 milioni a decorrere dal 2024 da destinare al potenziare le forme di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso modalità omogenee di rafforzamento della rete dei servizi territoriali, dei centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza.

Comma 257-ter il Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza viene incrementato di 1.850.000 euro per il 2023.

Comma 258-quinquiesdecies autorizza la spesa complessiva di euro 0,5 milioni per ciascuno degli anni 2023, 2024 e 2025 in favore della Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia, con la finalità di fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei carburanti, dei prodotti energetici e dei beni di consumo, nonché per il sostegno delle organizzazioni di volontariato impegnate nel trasporto sanitario, anche emergenziale, e nel mantenimento di presidi di coesione sociale, di soccorso e contrasto a situazioni di svantaggio sociale.

Comma 264-ter in considerazione dell’aumento dei costi dell’energia termica ed elettrica registrato nel terzo trimestre dell’anno 2022, il fondo da 120 milioni di euro istituito in favore degli enti del Terzo settore, organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, iscritte nella relativa anagrafe e degli enti religiosi civilmente riconosciuti, che erogano servizi socio-sanitari e socio-assistenziali svolti in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità viene incrementato di 5 milioni di euro per il 2023.

Comma 288-bis viene istituito un fondo per il ristoro delle aziende bufaline colpite a seguito della diffusione della brucellosi e tubercolosi, presso il ministero dell’Agricoltura, pari a 2 milioni per il 2023.

Comma 334-bis estende al 2027 il vigente finanziamento di 35 milioni di euro previsti fino al 2024 per i policlinici universitari gestiti direttamente da università non statali a titolo di concorso statale al finanziamento degli oneri connessi allo svolgimento delle attività strumentali necessarie al perseguimento dei fini istituzionali.

Comma 343-bis incremento delle risorse di cui all’art. 7 della legge n.362 del 14 ottobre 1999 finalizzate a Mef colmare le differenze retributive determinatesi tra il personale sanitario e non sanitario in servizio presso il Ministero della salute.

Commi 344-quater-quinquies-sexies per provvedere a interventi strutturali di manutenzione dei presidi ospedalieri e delle strutture sanitarie pubbliche delle aziende delle aziende ospedaliere nei territori delle province di Latina e Frosinone, è autorizzata la spesa di 5 milioni per il 2023 e 10 milioni per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026.

Commi 336 e 337 ai fini del riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro svolto dal personale della dirigenza medica e dal personale del comparto sanità, dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale ed operante nei servizi di pronto soccorso, i limiti di spesa annui lordi previsti dall’articolo 1, comma 293, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la definizione della specifica indennità ivi indicata, sono incrementati, con decorrenza dal 1° gennaio 2024, di complessivi 200 milioni di euro annui, di cui 60 milioni di euro per la dirigenza medica e 140 milioni di euro per il personale del comparto sanità.

Comma 337-bis si proroga al 31 dicembre 2024 la stabilizzazione del personale sanitario e socio-sanitario assunto durante l’emergenza pandemica.

Comma 338-bis al ministero della Salute si istituirà un fondo con dotazione pari a 500 mila euro per il 2023 e 1 milione per ciascuno degli anni 2024 e 2025 per la realizzazione di un programma pluriennale di screening su base nazionale nella popolazione pediatrica per l’individuazione degli anticorpi del diabete di tipo 1 e della celiachia.

Commi da 339 a 341 al fine di salvaguardare la rete di prossimità rappresentata dalle farmacie italiane, anche sulla base degli esiti della sperimentazione prevista dall’articolo 20, commi 4, 5 e 6, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 marzo 2021, n. 69, con decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro dell’ economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, è riconosciuta, a decorrere dal 1° marzo 2023, una remunerazione aggiuntiva in favore delle farmacie per il rimborso dei farmaci erogati in regime di Servizio sanitario nazionale, nel limite di 150 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023.

Comma 359-vicies quater per attivare ulteriori borse di studio per i medici di medicina generale che partecipano ai corsi di formazione specialistica, le disponibilità vincolate sul Fondo sanitario nazionale sono incrementate di 5 milioni di euro annui a decorrere dal 2023.

Comma 491-ter l’articolo 2, comma 46, della legge 244/2007 si interpreta nel senso che l’anticipazione di liquidità a favore di Lazio, Campania, Molise e Sicilia non costituisce indebitamento.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: