Seguici su:

Posta

Letto 114 Volte
Condividi

L’evoluzione di Barbie: da gioco a modello

Barbie è la bambola che ogni bambina, a prescindere dall’anno in cui è nata, ha sempre desiderato, in cui si è sempre in un qualche modo immedesimata ed è uno strumento che, oggi più che mai, oltre a tenere i più piccoli ancorati anche al mondo offline (sempre più difficile grazie ai tantissimi stimoli che il web propone anche per i più piccoli) per sviluppare la capacità di immaginazione, fantasticazione, ed anche per sviluppare più velocemente il linguaggio.

Uno strumento oltre gli stimoli digitali

Da sempre, ogni bambina sogna di avere una Barbie. Questa bambola non è solo un giocattolo, ma un amico con cui crescere, scoprire nuovi mondi e inventare infinite storie. In un’epoca dove i bambini sono bombardati da stimoli digitali, Barbie rimane un modo per sviluppare la propria creatività e fantasia, sviluppando il linguaggio in modo divertente e coinvolgente. E ora, trovare la propria Barbie preferita è ancora più facile: basta un clic per navigare online e scegliere tra un’infinità di modelli e di accessori Barbie. In questo modo, l’avventura con Barbie inizia ancora prima di averla tra le mani, promettendo nuove storie da vivere e condividere.

Playset: un luogo in cui continuare le storie

Barbie è uno di quei giochi che, come già detto e come risaputo, aiuta i bambini di ogni genere ed età nel lavorare di fantasia, raccontando inventando ed interpretando un numero di storie potenzialmente infinito. Per ampliare il setting della storia, i playground di Barbie sono un elemento che può, oltre a catturare l’attenzione, diventare una preziosa fonte di stimoli che renderà le sessioni di gioco più lunghe, intense ed appassionate.
Questi set, che variano per specificità e per età in cui è preferibile usarli, grazie alla molteplicità di accessori che contengono possono dare contorno e dettaglio alle storie dei più piccoli, incrementandone il realismo e potenzialmente dando vita ad ulteriori sotto narrative che il set stesso è in grado di evocare. Valutare il set adatto ai propri bambini in base alle propensioni, anche semplicemente osservando quale attira di più la loro attenzione, oppure sfogliare insieme a loro il catalogo di uno shop che li venda, inciderà molto sulla qualità del gioco e sul tempo che il bambino o la bambina impiegherà su di esso.

Outfit e bambole con set di outfit

Uno degli aspetti che maggiormente spinge gli amanti di Barbie a desiderare una nuova bambola, preferendola alla propria canonica preferita, è spesso la ridondanza dei propri outfit, già usati tante volte. Capita anche che scambiare gli outfit da una bambola all’altra non basta per dare in sessione di gioco quel senso di novità che spesso si vuole per proseguire con gusto nella narrazione di una storia.
Per questo motivo, è importante valutare di acquistare gli outfit singoli e le Barbie con molti accessori, che possono inspiegabilmente movimentare molto più di quanto ti aspetteresti le sessioni di gioco del piccolo appassionato di Barbie. Gli abiti infatti, sono un altro elemento che stimola molto la creatività dei più piccoli che possono dare alle bambole le sembianze che più preferiscono immedesimandosi ancor di più nel gioco.
A prescindere da chi userà Barbie (oggi è più che sdoganato il mito per cui ad usarle debba per forza essere una bambina) è bene ricordare quanto questo piccolo, apparentemente insignificante giocattolo possa influenzare l’umore, i desideri e la qualità del tempo libero dei più piccoli, proprio come avveniva quando ad impugnare quella bambola eravamo noi.

Pubblicato in Posta

Scritto da

La Vera Cronaca, giornale online libero e indipendente

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: