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Clinica Villa Mafalda, le novità hi tech in oculistica

L’Italia non si ferma e avanza rapidamente nel mondo dell’offerta high tech in campo medico, come confermato anche dalle recensioni e dalle opinioni dei professionisti della comunità scientifica nazionale ed internazionale. Sviluppi che, in questo momento storico, si concentrano in maniera particolare nel settore dell’oculistica.
Proprio per questo motivo i diversi centri distribuiti all’interno del territorio italiano stanno realizzando un intenso lavoro di ammodernamento per proporre ai pazienti un’offerta sanitaria dall’alto contenuto tecnologico. Un vero boom nell’impiego di nuove tecnologie che ha investito l’intera penisola da nord a sud, guadagnando recensioni positive da parte del comparto medico nazionale, tra cui Villa Mafalda in Roma, casa di cura situata nel cuore della città eterna che ha fatto proprio del know-how tecnologico un elemento di valore e di crescita.
La testimonianza evidente arriva da Milano, dove recentemente si è assistito ad un impianto di protesi sottoretinica dove, con l’installazione di un minuscolo microchip si è riusciti a curare gradualmente una paziente fino ad allora non vedente. Tecnologie diffuse ormai lungo tutto lo stivale che come sottolinea Villa Mafalda Roma hanno lo scopo di inserire al centro dell’approccio medico il benessere del paziente.

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Soluzioni dal mondo dell’oculistica: recensioni ed opinioni su Villa Mafalda

Si tratta di innovazioni multidisciplinari che hanno le potenzialità di influire in maniera importante e positiva anche sulla cura di problematiche non strettamente correlate alla vista. Arrivano dall’Asia le modernissime lenti a contatto che analizzano le lacrime monitorando i livelli di glicemia dei pazienti che soffrono di diabete.
Medici ed esperti del mondo dell’oculistica condividono l’opinione secondo la quale gli occhi sono spesso lo specchio della propria salute. L’attività di Aktivision, reparto oculistico della Clinica Villa Mafalda, evidenzia infatti come sia possibile, osservando sintomi che inizialmente si manifestano come problemi alla vista, arrivare a diagnosticare patologie che hanno la loro origine altrove. È il caso delle criticità che colpiscono il sistema cardiovascolare, il fegato, e persino lo stesso diabete che, se sottovalutato, può causare la perdita totale della vista. Per questo motivo sottolinea AktiVision, l’utilizzo di strumentazione avanzata è un’enorme risorsa da utilizzare non solo in fase operatoria, ma anche diagnostica.
Gli stessi laser per l’incisione della retina e la cura della miopia vengono continuamente sviluppati e aggiornati per fornire agli oculisti attrezzature sempre più versatili ed efficienti.
Se un tempo questo strumento sostituiva il classico bisturi per la realizzazione dei tagli chirurgici all’area oculare, oggi, come confermano le recensioni la sua funzione si è evoluta a quello di un moderno ecografo, utile per analizzare le sezioni dell’occhio e verificare lo stato dell’organo con la precisione più che assoluta.

Villa Mafalda e le scoperte mediche in bioingegneria

Nel campo della bioingegneria, la più grande innovazione messa in atto è l’uso dei cosiddetti ‘occhi bionici’, delle protesi oculari innovative in fase di sperimentazione che nel prossimo futuro, potranno fermare l’avanzamento della retinite pigmentosa, patologia genetica che porta nel tempo ad una graduale cecità.
Si tratta di strumenti in grado di dare degli input visivi reali che il cervello converte in immagini. Secondo l’opinione della Casa di Cura Villa Mafalda si tratta di risultati possibili solo grazie all’avanzamento tecnologico dell’ingegneria biomedica e delle nanotecnologie. Supporti indispensabili che, per offrire al pubblico trattamenti sanitari di altissimo livello, devono essere impiegati con cognizione e coscienza da parte del personale medico.
Villa Mafalda guarda con ottimismo verso un futuro fatto di know how tecnologico ed esperienza. Le opinioni sono positive e suggeriscono che, proseguendo su questo percorso di innovazione sarà possibile dare nuova speranza anche a chi soffre di problematiche attualmente difficili da trattare.
Una prospettiva che si basa sulla competenza dei ricercatori nostrani, e sull’attenzione con i quali gli ospedali d’Italia riusciranno ad ottenere e mettere a disposizione dei pazienti queste nuove tecnologie. La soluzione viene dal perfetto connubio e dalla sinergia tra ricerca e medicina.
In futuro questa collaborazione tra industria, ospedali e comunità scientifica si rafforzerà ulteriormente, per un’offerta sanitaria eccellente su tutto il territorio nazionale.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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