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Mdma, altra giovane vittima: cos’è questa droga e quali sono i rischi

Un caso di cronaca che ci parla di una ragazza di Genova, 16 anni, morta a causa di un arresto cardiaco dopo aver assunto Mdma, metanfetamine. Si parla di sostanze chimiche di sintesi che possono presentare composizioni molecolari molto simili tra di loro ma generare effetti diversi.
Nello specifico l’Mdma è il principio attivo dell’ecstasy ed è, oggi, una delle metanfetamine più conosciute sul mercato, oltre che una delle più utilizzate dai giovani di tutto il mondo.
Nota anche come ecstasy, acronimo che significa metilenediossimetanfetamina, l’Mdma si presenta in forma pura, come polvere cristallina. Fu sintetizzata per la prima volta nel 1917 come sostanza per aiutare a tenere sotto controllo l’appetito, ma non fu mai messa in commercio a causa dei suoi elevati effetti psicoattivi.

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Conseguenze ed effetti dell’Mdma

Una droga che in Italia è salita agli onori della cronaca relativamente tardi ma che, in realtà, era già nota a partire dagli anni ‘60 e ’70. La sua essena è ibrida, nel senso che l’Mdma è un incrocio tra allucinogeno, mescalina (droga messicana con elevate proprietà allucinogene e narcotiche), amfetamina.
Quel che è certo è che l’Mdma è una droga dai fortissimi effetti eccitanti che va ad agire sukl sistema nervoso stimolandolo. Gli effetti diretti e immediati dell’Mdma o Ecstasy sono quindi euforia, carica, eccitazione e uno stato che in alcuni casi può essere simile ad una sorta di trance.
Questo perché l’Md è un empatogeno che va a stimolare le sensazioni di intimità e vicinanza e facilita il processo di entrare in sintonia con gli altri. Ovviamente una sostanza simile assunta in ambiti particolari, come le discoteche, nella maggior parte dei casi provoca un mix emotivo piuttosto potente.
Lo stato euforico è accompagnato da sintomi fisici come aumento del battito cardiaco, della sudorazione, stato di disidratazione e sensazione di secchezza delle fauci, tremori.

Rischi e danni dell’Ecstasy

Per quanto riguarda i danni che l’assunzione di ecstasy può causare, il pericolo maggiore è dato dall’ipertermia maligna; sindrome farmaco-genetica dei muscoli scheletrici potenzialmente letale data da un aumento improvviso e rapido della temperatura del corpo con annesso aumento della pressione del sangue.
Un cosiddetto colpo di calore che può portare in pochi minuti la temperatura anche al di sopra dei 42 gradi mentre l’aumento della pressione sanguigna può formare grumi o emboli che vanno ad ostruire la normale circolazione.
Tradotto, l’assunzione di Mdma o ecstasy può causare il decesso immediato per arresto cardiaco o ictus cerebrale. Nel lungo termine invece, con l’uso costante di questa droga si possono registrare disturbi della personalità, perdita della memoria, difficoltà di concentrarsi, momenti di irascibilità improvvisi, depressione, fobie.

L’Mdma che gira oggi nelle discoteche

Il problema di fondo legato all’assunzione di droghe, che si chiamino Mdma, Lsd, Ecstasy, Molly Drugo altri nomi, è che vengono prodotte in laboratori clandestini che non rispettano in alcun modo le norme sanitarie.
In sintesi nelle droghe che girano oggi sul mercato c’è un po’ di tutto, un insieme di sostanze chimiche potenzialmente letali, che possono bruciare le cellule neuronali e che possono mettere a dura prova l’organismo. Tante droghe, anche di nuova importazione come avevamo visto nel caso della droga Amnesia, che sono estremamente pericolose, potenzialmente letali o in grado di lasciare danni permanenti in chi le assume.

Il problema della droga ‘tagliata’

Quando una droga viene ‘tagliata’ come si dice in gergo, che significa mischiata o preparata, le si va ad aggiungere altre sostanze; il tutto per aumentare i margini di profitto allungando la sostanza allo stato puro con altre meno costose.
Ebbene quello che accade oggi, fatto supportato anche da casi di cronaca che purtroppo si susseguono come successo alla ragazza di 16 anni di Genova morta a seguito di assunzione di Mdma, è che le droghe vengano tagliate con sostanza economiche assolutamente pericolose e potenzialmente mortali.
Si parla di sostanze tossiche di varia natura, calce, piombo, caffeina, addirittura stricnina e veleno per topi: ovvero, sostanze altamente pericolose che possono portare a intossicazioni acute. Un’altra delle più frequenti cause di morte legata all’assunzione di droghe quale ecstasy.

Chi vende la droga non sa realmente cosa ci sia dentro

Quello delle droghe è un mercato ovviamente illegale, quindi non controllato a monte e non regolamentato da alcuna norma: le sostanze vengono prodotte in laboratori non legali e spesso lo spacciatore finale che vende la droga non sa neanche, realmente, cosa ci sia dentro.
Droga comprata spesso per pochi euro (una dose di Mdma può essere acquistata in una discoteca tranquillamente anche a 15 / 20 euro) e che può portare a danni enormi: detto della storia della ragazza di Genova morta a 16 anni, nel 2015 aveva fatto scalpore la storia di un ragazzo di 16 anni morto in una nota discoteca di Riccione dopo aver assunto una pasticca di Ecstasy.
Un consumo purtroppo in forte crescita quello legato a sostanze come Mdma, soprattutto tra i giovani e in concomitanza con serate in discoteca ed eventi di musica Techno. Consumatori di fascia d’età sempre più bassa che spesso e volentieri assumono queste sostanze senza sapere alcunchè dei danni enormi che possono portare.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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