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Dentisti, al via possibilità di medicina estetica del viso

Una novità introdotta dal ddl Semplificazioni, che è stato approvato dal Consiglio dei ministri in data 11 maggio e contenente misure riferite a salute, turismo, disabilità, Pubblica Amministrazione. Si parla di dentisti e della possibilità per loro di effettuare anche trattamenti di medicina estetica non invasiva o mininvasiva su specifiche parti del viso.
Una novità per tutti i dentisti italiani quindi che potranno proporre da adesso anche questo genere di interventi ai propri pazienti grazie a quanto previsto dal ddl Semplificazioni, ovvero il disegno di legge tramite il quale il Governo assume la delega per la semplificazione di misure in materia di salute e sanità.

Cosa cambia per i dentisti?

Già adesso gli odontoiatri, secondo la normativa italiana, possono eseguire piccoli interventi di natura estetica con alcune limitazioni: non si parla solo di estetica dentale, quindi di trattamenti finalizzati a migliorare l’aspetto estetico della bocca come nel caso dello sbiancamento; ma anche di interventi estetici a tutti gli effetti, quali ad esempio labbra o spianamento rughe.
Ebbene a partire dalle novità introdotte dal ddl Semplificazioni, il dentista potrà intervenire direttamente sul viso con trattamenti di natura estetica nella parte centrale e in quella inferiore (ovvero bocca, naso e zigomi). Sarà possibile, per un odontoiatra, intervenire anche con levigazione di palpebre e fronte, non più soltanto la zona intorno alle labbra.
Un tema dibattuto da molto, che era stato al centro delle attenzioni da parte del Ministero della Salute già diversi anni fa, nel 2019, quando rispose alle domande poste dalla Dgprof al Consiglio Superiore della Sanità, fornendo alcune osservazioni sulla legalità dei trattamenti estetici del viso da parte dei laureati in Odontoiatria e protesi dentale.

Dentisti e trattamenti estetici

Già in quella sede si era stabilito che era possibile accedere a trattamenti destinati a coloro che soffrono di “malattie e anomalie congenite e acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle e dei relativi tessuti“. Concetto quest’ultimo che comprende le zone intorno alle labbra e le mascelle inferiore e superiore, fino all’area sotto agli zigomi. Quel genere di trattamenti estetici doveva essere sempre inquadrato all’interno di un piano terapeutico odontoiatrico, seguito da un dentista professionale, e comprendendo quindi non soltanto la sfera estetica ma anche gli interventi di natura funzionale.
Una novità che va quindi a integrare un quadro già presente e che offre ai dentisti ulteriori possibilità di intervento, tenendo in considerazione che, proprio partendo da quanto sopra detto, questi medici potevano già effettuare alcuni interventi e, non a caso, negli ultimi anni è cresciuto in modo esponenziale il numero di dentisti che propongono ai propri pazienti piccoli ritocchi di natura estetica e trattamenti migliorativi.

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