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Lavoro e web: fare posizionamento su Google

Per molti neofiti del settore, Google appare sempre di più come un mostro da contrastare, ma in realtà se si conoscessero bene le regole di posizionamento su Google e di ottimizzazione ed indicizzazione dei siti, tutte le paure passerebbero e lascerebbero quasi certamente il posto alle ricerche di miglioramento del proprio rapporto con i siti web e la rete, trovando il metodo migliore su come imparare a fare posizionamento su Google.
Per prima cosa, bisogna sempre ricordare che è molto importante approcciarsi a Google con intelligenza, un pizzico di furbizia ed anche una discreta conoscenza.
Per questo motivo, è bene non solo studiare le varie strategie di posizionamento sui motori di ricerca più efficaci, ma anche cercare di aggiornarsi costantemente, partendo dal presupposto che le regole, i metodi e gli algoritmi possono cambiare e che in questo settore non è assolutamente dato adagiarsi sugli allori.

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Metodi di posizionamento Seo:

Vediamo quindi alcuni dei metodi più interessanti per fare posizionamento su Google (alcuni di questi tratti dal blog jfactor.it, che contiene una guida apposita):

  1. Studiare: la corsa al posizionamento sui motori di ricerca deve sempre partire da una base consolidata. Per questo motivo, è molto importante cercare di conoscere le strategie più efficaci e conosciute per fare posizionamento, partendo almeno da una infarinatura di base: conoscere cosa è il SEO (Search Engine Optimization) e come esso si applica ai siti è fondamentale per partire con una marcia in più.
  2. Aggiornarsi: ovviamente, studiare non basta. Si possono leggere milioni di libri e manuali su come imparare a fare posizionamento su Google, ma se il colosso di motori di ricerca decide di modificare le sue regole, noi dobbiamo esserne a conoscenza. Pertanto, cerchiamo di tenerci aggiornati, magari tenendo tra i preferiti del nostro browser i siti più noti del settore, e approfondendo le nostre conoscenze sui forum e blog dedicati.

  3. Andare a tentoni: improvvisare non è mai il metodo giusto, ma se partiamo da basi consolidate, possiamo puntare in alto tentando diverse strategie che ci potrebbero portare in vetta alla classifica dei siti più visitati. Trovare il metodo giusto non è sempre così semplice, ma con un po’ di costanza e qualche tentativo, sicuramente ci riusciremo.

  4. Dare importanza alla struttura del sito: quando si crea un sito o un blog, spesso si pensa che siano i contenuti a conferire lettori e visite, e questo è sicuramente vero. Un sito privo di articoli, approfondimenti e contenuti, non è un sito interessante per il lettore, ma se vogliamo arrivare a Google dobbiamo puntare prima di tutto sull’ottimizzazione in chiave SEO di questi contenuti, che dovranno essere scritti rispettando alcuni criteri. Per le prime volte, ci possiamo fare aiutare dai plugin che vengono forniti dalla piattaforma, in grado di dare qualche consiglio e suggerimento su come gestire l’ottimizzazione ed il posizionamento SEO, ma optare per una struttura ed una piattaforma solide e aggiornate è il sistema più veloce e più giusto per ottenere risultati.

  5. Capire la differenza tra indicizzazione e posizionamento su Google: l’indicizzazione avviene automaticamente, mentre il posizionamento è un processo che possiamo migliorare, grazie ad alcuni comportamenti intelligenti, come ad esempio creare contenuti ottimizzati in chiave SEO, e soprattutto scrivere notizie fresche.

  6. L’importanza dei contenuti: veniamo a noi. Il contenuto rappresenta una delle parti fondamentali, perché senza contenuto il nostro sito non otterrà mai il posizionamento sui motori di ricerca desiderato. Per essere ‘in regola’ con le richieste di Google, i contenuti dovranno rispettare i seguenti requisiti: dovranno essere scritti il più possibile in chiave SEO (con titolo, sottotitolo, immagini attinenti, parola chiave); dovranno essere notizie fresche; non dovranno in alcun modo essere contenuti copiati, né in parte né interamente, perché Google considererebbe il nostro sito come un duplicato e avremmo un effetto contrario.
Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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