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Imu: quanto grava sulle famiglie con disabili

La questione più dibattuta nelle ultime settimane è senza dubbio quella dell’ Imu, ovvero l’ imposta municipale unica che altro non è se non la nuova tassa sugli immobili che da quest`anno sostituisce l`Ici,  introdotta a sua volta nel 1992 e presto diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni salvo poi essere abolita per le prime case ( Arriva la stangata dell’ Imu: ecco cosa cambierà).
Ebbene come dicevamo, la questione dell’ Imu continua ad essere al centro di ogni dibattito dato che la tassa comporterà un notevole aggravio per le tasche dei cittadini. E mentre ancora si fa confusione sulle possibili esenzioni che potrebbero essere applicate  e addirittura su quelle che saranno le effettive cifre da pagare, emergono di volta in volta interrogativi e posizioni legittime.

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Famiglie con disabili: l’Imu toglierà altre risorse

Tra le perplessità emerse in materia, una in particolare non sembra trovare troppo spazio sui media popolari: vale a dire, l’Imu per le famiglie con persone disabili. L’argomento è particolarmente delicato ed in passato lo abbiamo affrontato dalle pagine del nostro giornale ( La vita con un disabile grave in famiglia ) per sottolineare come la vita con un disabile, soprattutto se grave, in famiglia richieda uno sforzo costante ed un notevole dispendio di energia. Oltre che di soldi.
Per questo l’Imu, che è un’imposta sugli immobili posseduti e che si presenterà con ogni probabilità come un salasso per le famiglie italiane, rischia di avere effetti terribilmente opprimenti su famiglie che si trovano in questa delicata situazione. Vale a dire, con un disabile nelle mura domestiche.

Spesa per l’assistenza sociale

Tra l’altro, la particolare congiuntura economica che sta attraversando il nostro paese comporterà aggravi da più parti per i disabili, visti i tagli al sociale (gli ennesimi) che saranno necessariamente attuati: al riguardo è interessante notare come  il welfare italiano destini il 60% della spesa alle pensioni e una quota di appena il 4% all’assistenza sociale.
Secondo l’Ifel, Istituto di ricerca dell’Anci, la spesa per l’assistenza sociale dei comuni che oggi è pari allo 0,42% del Pil, si ridurrà ancora del 13% nel corso del 2012 per effetto dei tagli ai fondi sociali e dei trasferimenti ai comuni delle ultime manovre. In sostanza, un ulteriore aggravio per chi ha bisogno di sostegno sociale.

Si infierisce sui più deboli:

Ecco perchè, in un’ottica simile, appare un costo ulteriore e per certi versi insostenibile quello che deriverebbe dall’introduzione dell’Imu per queste familgie. “Quelle persone subiscono anche gli effetti dei tagli alla spesa sociale e del quotidiano costo della disabilità”.
Sono state queste le parole del  presidente della Federazione Fish (Federazione Italiana Superamento Handicap) Pietro Barbieri. “L’Imu investirà tutte le famiglie italiane, ma per alcune di esse il danno sarà ancora maggiore. Sono quelle in cui è presente una persona con disabilità. Oltre alle conseguenze della profonda crisi che attraversa il Paese, quelle persone subiscono direttamente anche gli effetti dei tagli alla spesa sociale e del quotidiano costo della disabilità”.

Esenzioni parziali Imu per disabili

Secondo la Fish vi sarebbero infatti due ordini del giorno approvati alla Camera che suggerivano al governo di prevedere esenzioni parziali alle persone con disabilità e che sarebbero stati del tutto ignorati. Come dire, non c’è bisogno di approfondire quante e quali difficoltà anche economiche debba affrontare una famiglia con la presenza di un disabile; né si vorrebbe in questa sede sbandierare slogan populisti e demagogici circa alcune categorie avvantaggiate che si è scelto di non colpire mentre si va ad infierire, come sempre, sui più deboli.
Certo è che, pur in un momento di crisi nel quale ciascuno deve stringere la cinghia e dare il proprio contributo, un gesto come quello di stabilire esenzioni o agevolazioni per le famiglie con persone disabili sarebbe quantomeno oculato, oltre che distensivo e di buon auspicio verso il futuro.

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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