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Viaggio dentro ai broker di Opzioni Binarie

Abbiamo parlato spesso e volentieri di opzioni binarie: ne abbiamo messo in evidenza rischi e pericoli per l’utente sottolineando i messaggi volutamente distorti che spesso circolano in rete.
Vere e proprie esche lanciate per far abboccare investitori sprovveduti e generare profitti. Abbiamo anche parlato dei broker che operano in questo mondo; soggetti che fanno da intermediari tra l’investitore e il mercato e che guadagnano proprio grazie a questo loro ruolo agendo, talvolta, in modo non legale.
Abbiamo quindi deciso di approfondire il tema andando a valutare da vicino un broker di opzioni binarie tra i più utilizzati dagli utenti. Questo per capire come funzionano questi broker e spiegare con cognizione di causa cosa avviene in quel mondo.

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Come funzionano i broker di Opzioni Binarie

La piattaforma che abbiamo scelto di testare è 24option ed è molto nota ai trader italiani e non solo. Cercheremo qui di fornire una panoramica per spiegare come operano questi soggetti, partendo da uno dei più utilizzati dalla rete.
Non ovviamente una vera e propria recensione. Per chi volesse ulteriori approfondimenti su 24option può visitare siti specifici o direttamente il portale del broker.
Perchè abbiamo scelto proprio 14option? Perchè da una ricerca in rete risulta essere tra i più utilizzati dagli utenti; perchè è un broker di opzioni binarie regolamentato dalla Consob; perchè è partner di una squadra di calcio come la Juventus.

Il meccanismo dei broker

Il meccanismo è molto simile a quello di tutte le altre piattaforme presenti sul mercato: uno degli aspetti che coinvolge l’utente è la possibilità di formazione che viene offerta in modo gratuito.
Video, ebook, strategie, webinar sulle opzioni binarie e sul trading online in generale: tutti servizi che il broker offre gratuitamente all’utente. Avendone ovviamente un tornaconto.
Un utente formato è sicuramente un utente che inizierà a investire; abbiamo detto di come, spesso e volentieri, chi si avvicina a questo strumento del trading online non ne sappia quasi nulla.
Ecco allora, la formazione gratuita è un modo per attirare l’utente e invogliarlo a investire; chi d’altra parte, una volta che studia una nuova materia e impara qualcosa di nuovo, non vuole fare almeno un giro di prova?

Iniziare a operare sui mercati

Vi è poi la sezione dedicata alle operazioni vere e proprie; da qui in sostanza si inizia a investire. È possibile operare in modalità demo, ovvero iniziando a utilizzare soldi non reali per prendere la mano con lo strumento.
L’operazione è comunque possibile solo dopo aver aperto un conto versando soldi reali. E il deposito minimo è piuttosto elevato; si parla di 240 euro, cifra considerevole.
Anche il trade minimo è piuttosto alto; 24 euro. Il trade minimo è il valore minimo di denaro accettato dal broker per aprire una transazione di mercato.
Proseguiamo a navigare sulla piattaforma e notiamo subito che l’offerta è piuttosto varia: 24option consente di puntare su varie tipologie di opzioni binarie. Sia per il tipo di strumento che in riferimento alla scadenza.

Margine di guadagno del trader

È fondamentale ovviamente registrarsi per iniziare a utilizzare la piattaforma; una volta eseguita l’operazione, si viene contattati dal cosiddetto account manager. Il cui obiettivo è ovviamente invogliare l’utente a investire seguendolo nelle singole operazioni.
Per attirare l’utente il broker offre percentuali di profitto buone; o almeno, per noi che non siamo esperti, ci viene detto che un massimo di 87% (che tuttavia non viene concesso a tutti, ma solo per alcuni) è un’ottima soglia.
Questo perchè come avevamo già detto, i broker ricavano profitti sulle percentuali di volumi scambiati oltre che sui guadagni effettivi del trader; quando il trader vince tuttavia, non si porta a casa l’intero piatto ma solo una percentuale di quanto ha puntato. Va tolta la commissione per il broker.
La percentuale di quanti si riesce a intascare si aggira in media sul 70%. Viceversa se il trader perde, perde l’intera cifra. La percentuale promessa da 24option può arrivare fino all’87% soltanto per clienti cosiddetti Vip.
Non abbiamo ovviamente avuto modo di sperimentare il raggiungimento di tale soglia non essendo noi utenti Vip.

Percentuale di guadagno bassa

Per chi dovesse piazzare operazioni vincenti, non ci sono limiti massimi per prelevare. Questo vuol dire che si possono prelevare anche cifre piuttosto elevate. Tale prelievo avviene entro una settimana massimo, così viene detto; e ha commissioni che possono arrivare a 30 euro circa.
Fin qui l’aspetto legato al funzionamento della piattaforma di intermediazione e alla parte burocratica del broker. Non vogliamo ovviamente parlare in questo contesto di possibilità di guadagni e similari. Aspetto che abbiamo già trattato in altri articoli evidenziando i rischi di questo strumento.
La percentuale di guadagno è ovviamente molto bassa ma questo riguarda tutti i broker di opzioni binarie. Un rischio distribuito equamente su chiunque operi nel trading online.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Matteo Vespasiani

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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