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Scuola, il 2020 inizia tra tante criticità

Non sembra essere partito bene il 2020 per la scuola italiana alle prese con molteplici criticità: si parla di una vera e propria emergenza al rientro dalla vacanze caratterizzata da classi senza insegnanti.
Le motivazioni? Sono da ricercarsi nei nuovi concorsi per regolarizzare i precari della scuola che sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale lo scorso 28 dicembre a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Scuola n.126 del 29 ottobre 2019.
La regolarizzazione dei precari della scuola passerà da bandi che saranno pubblicati a febbraio 2020 e che prevedono un concorso ordinario e uno straordinario per l’assunzione di docenti.
Proprio in virtù dei nuovi concorsi imminenti, entro la primavera, si prevede che diversi insegnanti precari si licenzieranno ad inizio anno così da avere tempo da dedicare alla preparazione del concorso.

I concorsi in primavera per docenti precari

Per la precisione scadranno l’8 gennaio i termini per gli ex Lsu con almeno 10 anni di servizio per presentare la domanda per partecipare al concorso Ata che prevede l’assegnazione di 12 mila posti. Il rischio è quello di assistere ad un esodo di precari.
Altra grande criticità, quella legata al personale assunto senza garanzie e licenziato: ad evidenziarlo è stata l’Anief, che ha richiesto per questi docenti con contratto a tempo indeterminato l’indennità di disoccupazione.
Questo partendo dal fatto che, come ricordato sempre dall’Anief, a partire dalla prossima estate i maestri con diploma magistrale che in corso d’anno saranno oggetto di sentenza negativa si ritroveranno fuori dalle GaE (graduatorie ad esaurimento) e verranno licenziati. Tra questi, anche gli oltre 7 mila maestri già immessi in ruolo e con anno di prova superato.

Intanto partono le iscrizioni

In questo contesto di incertezza partono intanto le iscrizioni al nuovo anno scolastico 2020/2021: il tabellone prevede il via, alle 8 di martedì 7 gennaio con stop alle 20 di venerdì 31 gennaio. Questa al finestra temporale utile per inoltrare in modalità online la domanda di iscrizione per gli alunni che devono frequentare le prime classi.
La nuova tecnologia consente di muoversi con una app specifica sul portale ‘Scuola in Chiaro’ grazie alla quale sarà possibile accedere con maggiore facilità alle principali informazioni sui singoli istituti scolastici. Da qui si potranno infatti consultare le diverse schede di tutte le varie scuole con annessi dati su offerta formativa e Rapporti di autovalutazione delle scuole.
Una volta eseguita la scelta, la domanda di iscrizione per l’anno scolastico 2020/2021 potrà essere inoltrata direttamente tramite il portale appositamente creato, www.iscrizioni.istruzione.it.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Matteo Vespasiani

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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