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Immigrati: entra in scena Fiorello

Nel mondo, sono oltre 200 milioni le persone che vivono fuori dal paese in cui sono nate. Circa 10 milioni sono i richiedenti asilo e rifugiati presso altre nazioni, costretti a lasciare il proprio paese per mettersi in salvo da azioni di  persecuzione, dalla tortura, dagli strupri, da forme di violenza fisica e psicologica intollerabili  o da altre gravi violazioni dei loro diritti umani.
Quando alcune componenti di questo enorme esercito di diseredati riesce, talvolta con mezzi estremamente fortunosi, a raggiungere il nostro Paese, invece del trattamento civile e solidale cui hanno diritto per effetto delle convenzioni internazionali in atto, vengono trattati come pezzenti o uomini di seconda categoria, o ancora, come animali.
Ci sembra superfluo elencare i casi di cronaca che puntualmente rimarcano eloquentemente quanto affermiamo e di cui in Internet si può trovare una vastissima letteratura.

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Italia e immigrati: esiste il razzismo?

Secondo alcuni ideologi di un noto partito italiano che è troppo poco definire razzista, questi disperati e morti di fame devono evitare di chiedere asilo e sollievo al nostro Paese, in quanto esso è ormai notevolmente oberrato di problemi legati alla presenza straniera nel territorio.
Poichè non è solo buona parte dell’Italia a pensarla così, ogni anno migliaia di persone muoiono nel disperato tentativo di raggiungere altri  paesi e, tra coloro che la fortuna fa arrivare a destinazione,  molti si imbattono in abusi alla frontiera o all’interno del territorio raggiunto, tra cui si evidenzia la detenzione arbitraria, le espulsioni collettive, la discriminazione, il razzismo e la xenofobia. Insomma, sono le solite disgrazie e le sfortune che ad alcuni politici fa comodo descrivere come forme di criminalità.
Nel nostro Paese non sono pochi i personaggi  pubblici di tal specie, che recitano la loro parte di difensori di cultura e valori di cui non sono assolutamente in possesso, come i più consumati tra gli attori. Data questa realtà, l`Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha chiesto al notissimo showman Fiorello, siculo doc e persona di straordinaria intelligenza ed umanità, di intervenire personalmente sulla grave questione, per sensibilizzare tutti coloro che hanno a cuore la sorte di quanti sono costretti a fuggire dai loro paesi a causa di guerre e persecuzioni.

 

Lo spot di Fiorello sui rifugiati:

Fiorello ha prontamente risposto ed il suo messaggio è oggi presente anche on-line sul sito dell’ Unhcr. In esso l’artista invita i destinatari del suo messaggio ad aiutare i rifugiati che si trovano in varie parti del mondo e che stentano a sopravvivere, attraverso una raccolta fondi che servirà per distribuire tende, coperte, assistenza medica ed altri beni di prima necessità nelle principali situazioni di emergenza umanitaria come ad esempio la Somalia, lo Yemen, Haiti, la Repubblica del Congo. 
In particolare è da aiutare la Somalia, che si trova con metà della popolazione bisognosa di assistenza umanitaria urgente,ed è attualmente teatro di una delle peggiori crisi umanitarie a livello globale. Gli sfollati all`interno del Paese sono più di 1 milione e 400mila, mentre i rifugiati nei Paesi limitrofi sono 570mila.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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