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Nell’era del multimediale c’è ancora chi scrive lettere a mano

Un fatto certamente curioso, quantomeno contro tendenza rispetto a quella che è la deriva intrapresa ormai ineluttabilmente già da qualche anno. Viviamo l’epoca della ‘multimedializzazione’, un’era caratterizzata dal ricorso alla rete per qualsiasi necessità quotidiana. Dalla gestione online del proprio conto corrente agli investimenti passando per acquisti di beni e servizi su e-commerce e, incredibile a dirsi, anche la spesa al supermercato che sempre più avviene online tramite app.
Ebbene in un contesto così tecnologizzato uno dei primi settori a cedere il passo al multimediale era stato proprio quello della comunicazione: d’altra parte l’avvento di internet ha portato con sé uno degli strumenti più utilizzati oggi da miliardi di utenti: l’email o posta elettronica.

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Lettere scritte a mano e buste per spedizioni

Niente più lettere scritte a mano quindi, ma una comunicazione multimediale. A farne le spese avrebbero dovuto essere tutti quegli strumenti legati proprio ad una comunicazione cartacea, tradizionale. Ma così è stato solo in parte.
Per quanto strano può sembrare continuano ad andare di moda alcuni prodotti di cancelleria tradizionale, come buste personalizzate per spedire lettere; biglietti da visita; buste colorate da personalizzare con il proprio brand così da avere maggiore appeal in chiave marketing.
Come è possibile tutto questo? Si sta parlando di prodotti che, con ogni probabilità, non andranno mai in soffitta. Pensiamo ai biglietti da visita cui si faceva riferimento sopra: sono ancora oggi lo strumento più efficace per creare rete di contatti in campo professionale, da scambiarsi quando si incontrano utenti potenzialmente interessati alle nostre prestazioni.

Chi comunica ancora inviando lettere di carta?

Così come la comunicazione si muove ancora in larga parte sul cartaceo, con invio di lettere tramite buste di carta, che siano tradizionali, colorate o personalizzate con il proprio brand. Certo, non si può sostenere di essere tornati indietro nel tempo quando per qualsiasi tipologia di comunicazione era necessario acquistare buste di carta, scriverci indirizzo sopra, attaccarvi il tradizionale francobollo e quindi spedirle.
La comunicazione non viaggia più così, oggi il tutto può essere portato a termine con un semplice click in qualsiasi luogo ci si trovi. Ma ciò che si vuole evidenziare è come, per determinati ambiti, quell’impostazione per certi versi arcaica sia ancora valida. Si pensi alla comunicazione istituzionale, riferito a tutto quell’ambito per il quale l’apparenza gioca ancora il suo ruolo ed è importate fare bella figura. Quindi comunicazioni promozionali o tra professionisti ad esempio.

Consuetudini che resistono

Per non parlare poi di eventi particolari come i matrimoni, per i quali va ancora l’usanza di inviare la partecipazione cartacea presso il domicilio dell’invitato con tanto si sigillo in cera. Usanze che non possono essere soppiantate dal multimediale, che a sua volta resta fondamentale per coprire la gran parte della comunicazione di oggi; ma che non può entrare in determinate sfere.
La tradizione legata ad antiche consuetudini deve restare viva e non può essere cancellata con un colpo di spugna. Certamente nessuno più scriverà lettere d’amore a mano da inviare poi alla propria spasimante; ma una qualche traccia di quelle che erano le usanze di un tempo dovrà pur sempre rimanere viva.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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