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Droghe tra i giovani: in Italia aumenta il consumo

Il consumo di droghe in Italia torna a crescere tra i più giovani invertendo quella che era stata una tendenza degli ultimi anni: dal 2006 per la precisione, anno di approvazione della legge Fini – Giovanardi che aveva stravolto la normativa in materia di droghe e sostanze stupefacenti fino ad allora in vigore rendendola più stringente, il consumo di droghe era infatti calato.
Nell’ultimo anno, ovvero nel 2013, i consumi di droghe e sostanze stupefacenti in Italia sembrano essere ripartiti: si tratta soprattutto di droghe occasionali. A renderlo noto, un’indagine del rapporto Espad-Italia (European school survey on alcohol and other drugs), realizzato dal Reparto di epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Ifc-Cnr).
L’indagine ha coinvolto circa 45mila studenti di scuole superiori distribuiti in 516 differenti istituti scolastici italiani ed ha evidenziato ancora una volta la problematica relativa a giovani e droga. Un abbinamento spesso (ma non necessariamente) obbligato dato che il divertimento è assai di frequente legato all’utilizzo di sostanze che provochino lo sballo: uno dei motivi per il quale i giovani tendono a fare maggior utilizzo di droghe, come ci aveva spiegato in un’intervista il dott. Massimo Barra ovvero uno dei maggiori esperti italiani in materia di droga.

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Studenti italiani e uso di droghe:

Tornando ai risultati dello studio sui comportamenti legati all’uso di sostanze stupefacenti, da questi ei evince che l’1% degli studenti italiani è schiavo di droghe pesanti: si parla naturalmente di cocaina ed eroina e sono circa 36mila i ragazzi che hanno provato l’eroina o altri oppiacei almeno una volta nella vita.
Di questi, ben 28mila ne hanno fatto utilizzo nell’ultimo anno, il 2013, quello di riferimento della ricerca, mentre sono circa 16mila quelli che ne hanno fatto un utilizzo più frequente, ovvero 10 o più volte nell’ultimo mese.   
È interessante incrociare questo dato con un altro che avevamo fornito diversi mesi fa, ovvero quello relativo all’identikit del consumatore di eroina in Italia: secondo uno studio effettuato da fK Eurisko, istituto operante in Italia nelle ricerche sul consumatore, il prototipo del consumatore di eroina sarebbe sempre più identificabile in persone giovani ed acculturate.
Tornando al rapporto Espad-Italia e passando alla cocaina, è interessante notare che anche qui è in crescita il consumo frequente. Sono 65mila i giovani che hanno fatto uso di cocaina almeno una volta nell’ultimo anno mentre circa 19mila ne fanno uso intensivo.

 

Droghe sintetiche in Italia:

Dati importanti che crescono a dismisura se andiamo ad analizzare il consumo delle sostanze cosiddette leggere: nel 2013 sono quasi 600mila i ragazzi che hanno fatto utilizzo almeno una volta di cannabis, mentre sono quasi 75mila  coloro i quali ne fanno un uso quotidiano.  
Ultimo dato è quello riferito alle droghe sintetiche, le cosiddette pasticche: anche qui i numeri dell’ultimo anno sono in crescita. Si parla di Lsd, amfetamina, ecstasy, ketamina; e nel 2013 sono stati oltre 65mila i ragazzi che hanno fatto uso di stimolanti, e 60mila circa quelli che hanno assunto allucinogeni.
Il dato forse più preoccupante di tutta l’indagine condotta sugli studenti italiani è quello relativo all’età del primo consumo di droga; dato che si è abbassato sensibilmente se è vero che è scesa a 15 anni l’età media del primo ‘incontro’ con la droga.
Segnali, quelli emersi dal Espad-Italia, estremamente inquietanti soprattutto perchè raccolti nell’ambito del mondo giovanile; se i numeri sono questi c’è poco da stare sereni per il futuro. 

Pubblicato in Sociale

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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