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Pubblica Amministrazione, come pagare online

Il pagamento delle tasse, così come di ogni altro genere di corrispettivo dovuto alla pubblica amministrazione, rappresenta un momento critico per ogni cittadino, non solo dal punto di vista ovviamente economico, ma anche per quel che riguarda l’iter per il versamento, dovendo spesso e volentieri affrontare alcune problematiche ricorrenti come lunghe file e attese presso gli sportelli autorizzati (uffici postali, ricevitorie, etc.), compilazione corretta dei bollettini, rispetto delle scadenze e quant’altro.
Fortunatamente anche nella pubblica amministrazione sono stati ormai da tempo adottati sistemi digitali in grado di semplificare e snellire le pratiche per i pagamenti, offrendo al cittadino uno strumento rapido, intuitivo che evita perdite di tempo, errori o dimenticanze.

La digitalizzazione pagamenti alla PA

Come accennato in precedenza, per rendere i pagamenti nei confronti della pubblica amministrazione, siano essi tasse, rette scolastiche, multe, bollo auto e utenze, più rapidi e meno snervanti, è stato introdotto un sistema di pagamento digitale che può essere effettuato sia presso gli esercizi fisici autorizzati che online.
Stiamo parlando del servizio PagoPa, a disposizione a partire dall’ottobre 2019, divenuto obbligatorio per gli enti pubblici e per le società controllate dallo Stato. Nello specifico attraverso questo software è possibile versare in maniera istantanea dovendo affrontare pochissimi e veloci step, come l’indicazione di un indirizzo mail personale, i dati anagrafici e il codice identificativo del documento collegato al pagamento.

Il servizio Pago PA

Il successo di aver introdotto questo nuovo metodo di pagamento risulta dagli ultimi dati di utilizzo a disposizione, relativi a maggio 2022. In quel periodo PagoPa aveva raggiunto 150 milioni di transazioni, con una crescita rispetto al 2021 del 140%, coinvolgendo circa 45 milioni di italiani, come sottolineò ai tempi Giuseppe Virgone, ormai ex CEO di PagoPa.
Dati che confermano quanto la digitalizzazione sia ormai un elemento sempre più ricercato dagli italiani, specie in un settore come quello relativo ai pagamenti della pubblica amministrazione, da sempre considerato un percorso tortuoso, per usare un eufemismo. Di seguito l’elenco di cosa i cittadini, ma anche le aziende, possono versare allo Stato attraverso la piattaforma PagoPa:

  • Tasse
  • Multe
  • Bollo auto
  • Rette scolastiche e universitarie
  • Sanzioni
  • Canoni
  • Utenze
  • Quote associative
  • Contributo unificato tributario (CUT)

I vantaggi di usare PagoPa

I principali vantaggi per il cittadino e le imprese collegati all’utilizzo della piattaforma PagoPA sono relativi in particolare alla trasparenza, immediatezza, comodità e sicurezza. Da una parte infatti, colui che deve pagare ha una completa conoscenza dei costi da sostenere a seconda del Prestatore di Servizi di pagamento (PSP) scelto, alla quale si aggiunge la certezza di pagare correttamente quanto dovuto, dall’altra il pagamento avviene in modo immediato nonché sicure e affidabile.
Ma l’aspetto più rilevante riguarda ovviamente la velocità e la comodità. Il pagamento può essere effettuato in pochi secondi e con pochissimi click, senza dover fare code o rischiare di sbagliare come sovente accade in caso di bollettini cartacei. Ma non solo. Attraverso alcune app disponibili sul mercato, è possibile snellire ulteriormente i pagamenti PA tramite PagoPa, essendo utilizzabili non solo da PC ma anche da smartphone e tablet, e avendo sempre a disposizione uno storico di quanto già versato, un servizio di reminder per le scadenze. L’utilizzo di queste applicazioni è semplice e intuitivo e funziona attraverso un lettore di QR Code disponibile in ogni device. In questo modo, i contribuenti potranno pagare in ogni momento, evitando sia i problemi sopracitati, sia gli errori dettati dalla componente umana.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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