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Viaggio dentro all’Internet Wireless: come funziona FWA

Tutti conoscono sommariamente il funzionamento della rete internet cablata; non certo dal punto di vista prettamente tecnico, ma almeno per quanto riguarda i dispositivi necessari per poter sfruttare questa rete. Nei fatti è ad oggi quella più diffusa, soprattutto attraverso l’utilizzo del doppino telefonico, molto meno per quanto riguarda la fibra ottica (almeno a livello dell’utilizzatore finale).
Non tutti sanno che in buona parte della Penisola è disponibile anche la rete wireless, chiamata anche FWA: Fixed Wireless Access. Per altro la rete FWA raggiunge anche quelle zone in cui la banda larga tradizionale, cablata, non è ancora arrivata.

Chi offre la rete FWA

Stiamo parlando di internet senza cavo, che si riceve in casa utilizzando appositi dispositivi che captano le onde radio; in sostanza  antenne che possono essere posizionate quasi ovunque in Italia per l’uso di internet a banda ultra larga e senza cavi. Oggi nel nostro Paese le realtà che propongono questo tipo di servizio sono in numero minimo. La principale è certamente Eolo, azienda che da decenni opera in questo settore.
Di fatto Eolo possiede una dorsale in fibra ottica, che si snoda per l’intera penisola. Grazie ad essa ha disposto sul territorio nazionale oltre 3.000 punti di accesso e più di 300 Point Of Presence. Questa capillare rete permette di ricevere internet FWA in oltre 6.000 comuni italiani. E parliamo non solo delle grandi città, ma anche dei piccoli paesini posti in zone remote, ad esempio tra le montagne o sulle isolette.

Internet via Radio

La motivazione principale che ha spinto Eolo, così come altre aziende, ad offrire internet via radio è una sola: cercare di aggirare il cosiddetto digital divide. In effetti questa problematica è ancora reale nel nostro Paese, dove numerosi piccoli centri non sono collegati alla rete internet, quanto meno a una versione a banda larga, con ampie possibilità di comunicazione.
Il digital divide sussiste a causa dell’orografia del territorio, ma anche a causa di infrastrutture non sufficienti in alcune zone della penisola. La proposta di internet via radio aggira queste problematiche, perché le onde radio sono più facili da gestire e da distribuire sul territorio. Non stiamo parlando quindi di una rete internet a singhiozzo, lenta e con difficoltà di collegamento, ma di una proposta che è, per l’utilizzatore, del tutto simile alle connessioni a banda larga ottenibili nelle Regioni in cui il digital divide non esiste.
L’offerta FWA quindi porta nelle case di tutti gli italiani internet a una velocità in download che va dai 30 ai 200 Megabit al secondo, latenza minima e velocità in upload dagli 8 ai 100 Megabit al secondo.

Come funziona l’installazione

Fermo restando il fatto che la base di internet radio parte da una dorsale in fibra ottica, la proposta per il singolo utilizzatore finale dipende dalla zona in cui vive. Nel caso in cui sia necessario approfittare dell’offerta via radio, allora è sufficiente richiedere l’installazione di un’apposita antenna e del cavo, che da essa raggiunge il router posto dentro casa. Per il resto si utilizzano strumenti del tutto simili a quelli sfruttati per ricevere internet via cavo, che sia esso il doppino telefonico o la fibra ottica.
In sostanza l’unica differenza sta nel montaggio dell’antenna per la ricezione del segnale, della quale si occuperà ovviamente l’azienda che propone la connessione alla rete wireless: l’utilizzatore finale si troverà a dover gestire un classico router ed eventualmente un ripetitore wireless, per estendere la rete senza cavi in un appartamento o in una proprietà molto grande. Per altro è bene notare che le antenne per la ricezione di internet wireless sono oggi particolarmente compatte e facili da posizionare.

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Scrittore, giornalista, ricercatore di verità - "Certe verità sono più pronti a dirle i matti che i savi..."

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