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Mangiare sano, come combinare gli alimenti in modo corretto

Mangiare sano è il frutto di combinazioni felici di alimenti che, ognuno a modo proprio, contribuiscono a mantenere in equilibrio perfetto tutte le funzioni del nostro organismo. Questo viene definito equilibrio nutrizionale. Mangiare bene e in maniera consapevole è quindi uno stile di vita che ci porta a vivere sani.
Come sosteneva il filosofo tedesco Feuerbache del XIX secolo, “Noi siamo quello che mangiamo”: la nostra salute dipende quindi da ciò che ingeriamo. Il nostro corpo ha giornalmente bisogno di alcune componenti essenziali, i nutrienti, che sono:

  • Carboidrati;
  • Proteine;
  • Grassi;
  • Sali minerali;
  • Fibre;
  • Vitamine;
  • Acqua.

Come combinarli per vivere sani?

Ogni alimento che mangiamo contiene uno o più di questi nutrienti in misura variabile. Il consiglio è sempre quello di optare per una dieta sana ed equilibrata, che contempli un misto di tutti questi nutrienti: in sostanza, evitare di tagliarne drasticamente uno o più di uno, scelta che può rivelarsi controproducente. Così come sono da evitare le diete proposte sui social da chi non ha arte nè parte (leggi: Diete pericolose e social network: attenzione a chi “seguite”).
La nostra alimentazione fa riferimento a quella che viene chiamata Piramide Alimentare, che non è altro che un modello standardizzato su cui si fondano i principi di una buona e sana alimentazione. La Piramide Alimentare, come riporta il sito della Fondazione Veronesi, ci fornisce un’idea delle proporzioni degli alimenti che dovremmo mangiare quotidianamente per vivere bene.

Com’è organizzata la Piramide Alimentare?

Alla base troviamo gli alimenti che dovremmo mangiare ogni giorno, nella parte centrale quelli che dovremmo mangiare settimanalmente e nella parte più alta gli “sfizi” da considerare mensilmente o occasionalmente.

Per quanto riguarda l’alimentazione quotidiana vengono consigliate:

  • Almeno 5 porzioni al giorno di frutta e verdura;
  • 4-6 porzioni al giorno di carboidrati;
  • 3 porzioni al giorno di alimenti contenenti grassi (olio o burro, ad esempio);
  •  2 porzioni al giorno di latte o latticini.

Sulla base di questo schema quotidiano, la Piramide Alimentare suggerisce di inserire ogni settimana:

  • 3 porzioni di carni, pesci o formaggi magri e uova;
  • 1 porzione di carni rosse o più grasse delle carni bianche.

Mensilmente, secondo la Piramide, possiamo inserire:

  • Dolci e alcool in piccole quantità.

Cosa vuol dire in sostanza? Che mangiare 80 g di pasta integrale con le verdure e un cucchiaio d’olio (magari a crudo) fa molto meglio che mangiare 80 g di pasta in bianco.

La scelta integrale fa realmente bene?

La scelta integrale dovrebbe ricadere anche su cereali e preparazioni a base di farina, come biscotti o fette biscottate, non perché siano meno calorici (a parità di quantità le calorie sono le stesse), ma perché hanno una tabella nutrizionale più virtuosa. In poche parole, sono le fibre a fare la differenza.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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