Seguici su:

Focus

Letto 748 Volte
Condividi

Italiani, la febbre del forex: fare trading senza farsi male

Diventare trader è oggi un must fra i più universalmente riconosciuti, perché la Rete manda in onda giorno dopo giorno un solo film: fare trading, con lo strumento del forex, subito, qui e ora.
Il trading online e, più in generale, il trading come investimento smart su asset che fanno gola a milioni di operatori sul mercato è oggi la rappresentazione plastica del nuovo lifestyle postmoderno, vedere alla voce “libertà finanziaria”. Un mito?
L’ennesimo mito postmoderno, frutto dell’idea del “re-imagine”, di cui parlava un consulente e stratega del marketing come Tom Peters, già agli inizi del XXI° secolo?

Pubblicità

Se vuoi guadagnare devi imparare:

Certamente è anche questo, ma non basta a definire l’intera portata della questione. Perché in realtà nel trading c’è molto da portare a casa e, più in generale, c’è tutto un mondo da consegnare ai propri neuroni, con effetti anche sorprendenti. “If you want to earn, you have to learn”, dice un adagio diffuso nel mondo dei trader: sacrosanta verità. “Se vuoi guadagnare, devi imparare”.

Si possono veramente fare soldi con il trading?

Il trading non è una scienza, ma un’arte leonardesca, frutto di strategia, apprendimento e pensiero smart, ad uso e consumo di chi non è avido, se non diguadagnare in borsa vita. Perché il primo paradosso è proprio questo: come diceva Gordon Gekko, “the greed works”, l’avidità funziona.
Ma, Gekko a parte in questo caso, di avidità si vive e si muore. Il trading online è fatto per gli avidi, insaziabilmente alla ricerca di vita, non per gli avidi nel senso dell’avaro di Molière. Per questi personaggi, il mercato non ha pietà.
Se vuoi fare soldi, devi avere un approccio zen alla realtà del denaro e sentirti già ricco, altrimenti hai perso in partenza.

Cosa occorre per diventare un buon trader:

Quindi, per fare trading online da casa, anzi, meglio, per essere un trader di autentico livello, devi possedere un notevole growth mindset, un’attitudine naturale e quasi spietata, irresistibile come l’eros per la vita, come l’amore che non cessa di incantarti, alla crescita, allo sviluppo prima di tutto personale, perché il mercato lo affronti tu ogni giorno, in prima persona.
O è così o è meglio altrimenti dedicarsi a qualcos’altro. Fare trading, poi, è esattamente come investire in Borsa, quindi è necessario conoscere perfettamente gli asset e gli strumenti sui quali si fa leva per realizzare profitti (che è molto di più che guadagnare: il profitto è sempre un surplus che va investito, per creare un effetto leverage ulteriore, altrimenti è solo una rendita mascherata).
E’ il saggio consiglio di Warren Buffet, che dedica il suo tempo soltanto a certi asset e a certe aziende, che conosce ormai a menadito da decenni.

Sii imprenditore di te stesso e non buttare soldi:lavoro-trader

Fare money management è infine la chiave di volta strategica e pratica: il tuo account è il tuo capitale aziendale e tu sei un imprenditore in tutto e per tutto, comincia a vederti così e vedrai che i risultati, da leggere con un timing trimestrale, semestrale e annuale, diventeranno profitti veri e propri, cioè autentica ricchezza.
Da reinvestire, perché “it’s the economy, stupid”, come diceva un talentuoso affarista quale Clinton, a cui è anche capitato di diventare il 42° Presidente degli Stati Uniti d’America.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Nato a Grosseto e laureatosi in filosofia all' Università di Pisa, ha studiato teologia e si è dedicato alla scrittura a 360 gradi. Al suo attivo anche diversi libri pubblicati e collaborazioni con molte realtà editoriali.

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: