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Sesso occasionale: il pericolo avanza

Secondo gli infettivologi del nostro Paese, ci sono 40.000 cittadini che se ne vanno tranquillamente in giro per le città italiane, magari alla ricerca di avventure di sesso poco impegnative, che non sanno di essere un pericolo, vere e proprie mine vaganti capaci di esplodere col loro grave carico di sofferenza e talvolta anche di morte, in quanto contagiati dal virus Hiv senza averne coscienza, a causa magari proprio di un rapporto di sesso di una sera con un partner sconosciuto.
Gli infettivologi imputano loro fino al 75% delle nuove infezioni tramite sesso, non difficili da prendere in quanto gli “untori” di cui parliamo a fare l’apposito test non ci pensano proprio.
Il turismo del sesso poi, che mai come di questi tempi sta vivendo un momento di crescita esponenziale, facilita tale fenomeno in quanto in moltissimi luoghi dove esso si svolge non esistono degli appositi controlli sanitari per ragazzi, ragazze e non solo, che si svendono nella maggior parte dei casi solo per poter comprare un pò di cibo per aiutare la propria famiglia che versa in condizioni di disagio.

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Turismo sessuale degli italiani: 

E’ da evidenziare che alcuni studi parlano di oltre 80.000 cittadini italiani che ogni anno visitano il Brasile a questo scopo; moltissimi altri prediligono mete balcaniche, asiatiche, o del continente africano. Una massa umana incontrollabile può mettere, quindi, a repentaglio la nostra salute in qualsiasi momento in cui non assumiamo la necessaria consapevolezza del pericolo costituito dagli incontri casuali che sfociano in relazioni di sesso.
E se il numero delle nuove infezioni che si contano ogni anno era sceso negli anni scorsi dai 18.000 – 20.000 casi dei primi anni ’80 ai circa 4.000 dell’inizio del 2000, attualmente esse sono risalite intorno alla cifra di 6.000.
E’ da evidenziare, inoltre, che in genere il contagio viene scoperto dopo 5-7 anni dal rapporto sessuale e ciò si ripercuote pesantemente sul piano epidemiologico, clinico-terapeutico ed economico. A quest’ultimo proposito ricordiamo che le persone contagiate da Hiv attualmente non hanno speranze di guarigione e le cure che dovranno sopportare per combattere la tragica malattia costa individualmente dai 20 ai 30.000 euro l’anno. E’ fondamentale perciò conoscere, come si dice, per prevenire il pericolo.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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