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Gli italiani e lo Smartphone: quell’utilizzo patologico

Se inizialmente poteva essere solo una moda od un capriccio magari momentaneo, adesso sono diventati uno status symbol; ancor di più, un must imprescindibile da ottenere, è proprio il caso di dirlo, a tutti i costi. Stiamo parlando degli smartphone, telefoni intelligenti di ultima generazione che hanno sbaragliato il mercato del settore. Oltre ad aver letteralmente catturato milioni di utenti nostrani che non riescono più a staccarsene.
Negli ultimi anni gli smartphone sono riusciti a farsi apprezzare dagli italiani grazie al loro design ed anche al loro utilizzo che permette agli utenti di eseguire differenti azioni nell’arco della giornata: quando nel mercato sono comparsi i primi modelli di smartphone, in diversi hanno ritenuto di non addentrarsi nel loro acquisto ed utilizzo valutandoli come dispositivi adatti ai giovani ipotizzandone la loro complessità.
L’ intuizione non era poi coì inesatta; basta guardarsi intorno, magari in un gruppo di adolescenti, per notare quanto l’utilizzo degli smartphone sia quasi patologico: tuttavia secondo gli studi eseguiti dalla “Nielsen Mobile Insights“, in Italia la maggior parte degli utenti che utilizzano questi moderni dispositivi rientra in una fascia tra i 25 ed i 44 anni e costituisce il 62% degli italiani. Una fascia di età più altra, quindi, di quello che si poteva pensare.

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Dati su italiani e Smartphone:

Un dato sorprendente riguarda il numero di smartphone posseduti da ogni italiano; infatti secondo i dati raccolti ben il 35% ne possiede due. L’ampia diffusione di questi cellulari tecnologici è dovuto al loro semplice utilizzo ed alla presenza dello schermo touch screen che offre l’opportunità a chi lo utilizza di selezionare velocemente le azioni desiderate. Secondo i dati il 28% degli italiani sceglie un modello piuttosto che un altro in base al rapporto qualità/prezzo, dando quindi minore importanza al design.
Ma quali sono le azioni che compiono gli italiani con gli smartphone? In primis troviamo, tra tutti gli intervistati, un buon 89% che lo utilizza per inviare sms, a seguito abbiamo un 51% che lo sfrutta per poter visualizzare le email ricevute nell’arco della giornata mentre il 47% lo utilizza per poter aggiornare il proprio profilo all’interno di un social network e condividere foto e video. Vi è poi un buon 49% che utilizza lo smartphone per poter usufruire delle differenti applicazioni che sono scaricabili gratuitamente o a pagamento; il 37% per poter effettuare ricerche in rete, il 26% per ascoltare la musica online mentre vi è solo un 17% che lo utilizza per poter vedere video online.

 

Per cosa utilizziamo lo Smartphone?

Un dato molto interessante che è emerso negli ultimi anni riguarda l’utilizzo degli smartphone per la consultazione ed il successivo acquisto di prodotti online; dalle indagini ne emerge che il 17% sfrutta il proprio cellulare per fare shopping, una percentuale che potrebbe sembrare bassa ma che invece non lo è anzi, denota che gli italiani si stanno aprendo maggiormente a questa nuova modalità di acquisto che permette di ricevere la merce comodamente a casa.
Negli ultimi periodi è diventata una consuetudine utilizzare il proprio smartphone per vedere un film magari durante le pause pranzo o mentre si sta percorrendo una lunga distanza in treno o in un autobus; se in un primo momento gli schermi sembravano essere troppo piccoli, gli italiani ora si sono perfettamente abituati ad consultare file in formato avi attraverso uno schermo che va dai 3” ad un massimo di 5”.
Bisogna inoltre ricordare che l’invenzione dei social network ha agevolato maggiormente la diffusione di questi dispositivi che permettono di poter vedere ed aggiornare il proprio profilo ovunque ci si trovi, azione che viene svolta maggiormente dai giovani che amano condividere con gli amici le loro esperienze fatte di scatti e di frasi brevi. Si può proprio dire che gli italiani non possano più fare a meno degli smartphone, sia per portare il proprio lavoro ovunque ci si trova, sia per lo svago personale.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Matteo Vespasiani

Giornalista scomodo - "L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede..."

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