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Il Saccarosio fa male? Pro e contro dello zucchero

È uno degli zuccheri più dibattuti visto che, spesso e volentieri, viene citato tra quelli potenzialmente più dannosi per la salute. Il saccarosio fa parte della famiglia dei polisaccaridi, composti chimici organici appartenente alla classe più ampia dei glucidi, ed è la molecola chimica principale dello zucchero tradizionale.
Quando si fa riferimento al saccarosio si parla quindi, per intenderci, del tradizionale zucchero in polvere bianca, lo zucchero da tavola solubile in acqua. Il saccarosio si estrae dalla barbabietola da zucchero o dalla canna da zucchero ed è presente in modo naturale anche in alimenti di origine vegetale, su tutti la frutta.
Il saccarosio è composta a sua volta da glucosio e fruttosio e costituisce una delle principali fonti di energia per il nostro organismo. Da esso dipende il livello di glicemia, non a caso quando le scorte di saccarosio nel nostro organismo iniziano a scarseggiare, anche le performance sia mentali che fisiche ne risentono.

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Benefici del Saccarosio

Aspetto, questo, che rientra tra i benefici del saccarosio. Gli zuccheri semplici risultano infatti essere fondamentali per le attività fisiche e per le performance mentali: sono benzina per i muscoli, utili anche dopo uno sforzo fisico piuttosto marcato. Bere una bevanda zuccherata aiuta, spesso e volentieri, a ripristinare le proprie forze.
Ecco allora che il saccarosio ha una funzione energetica, di assoluta importanza per consentire all’organismo di svolgere le sue funzioni vitali, ed iperglicemica, in quanto il suo consumo consente alla glicemia (zucchero nel sangue) di aumentare considerevolmente.
Ecco perché nei casi di spossatezza, debolezza dovuta magari ad episodio lipotimico, si tende a bere un bicchiere d’acqua con zucchero aggiunto. Ciò consente di riportare il livello degli zuccheri ad uno standard ordinario ripristinando l’equilibrio energetico. Ovviamente non si deve mai esagerare in quanto il consumo eccessivo di saccarosio potrebbe favorire l’insorgere del diabete dovuto ad un eccesso di intervento dell’ormone dell’insulina.

Rischi del Saccarosio

Ecco allora che emergono anche aspetti critici legati all’assunzione di saccarosio, soprattutto se si esagera. Assumere troppi zuccheri può infatti rivelarsi dannoso per tanti aspetti della salute. Eccedere con il consumo di saccarosio (che una volta assunto nell’organismo viene scisso in glucosio e fruttosio, le sue due componenti fondamentali) può significare incorrere in problematiche quali iperglicemia, iperinsulinemia, diabete, malattie vascolari, ma anche sovrappeso con tutto ciò che è annesso, problemi ai denti e carie (al riguardo, il saccarosio è ritenuto essere uno degli zuccheri più dannosi per l’insorgere delle carie).

Lo zucchero da cucina ed i pericoli per la salute

Ecco perché non si dovrebbe mai esagerare con il consumo di saccarosio, lo zucchero può essere nemico del nostro organismo se assunto in dosi eccessive. E non si parla solo dello zucchero in polvere, quello che mettiamo magari nel caffè: il saccarosio è presente anche in cibi e bevande di varia natura.
Motivo per il quale conviene sempre informarsi e leggere le etichette per verificare la presenza dello zucchero, così da evitare di assumerne una quantità eccessiva. Il saccarosio d’altra parte viene usato, oggi, come dolcificante, motivo per il quale è presente nei dolci, negli snack più diffusi, nelle bevande zuccherate più note. Questo perché la sua presenza rende indubbiamente ogni cibo o bevanda più gustosa.

Saccarosio e diabete

L’eccesso di saccarosio può portare all’insorgere di diverse patologie, come indicato sopra. Qualora si sia in presenza di diabetesi deve intervenire riducendo drasticamente l’assunzione di zuccheri. Tuttavia il saccarosio non può essere tagliato del tutto; la sua presenza è comunque fondamentale per l’organismo, come abbiamo visto.
Il consumo deve essere sempre moderato e, in teoria, non dovrebbe mai eccedere il 10% delle calore assunte in totale. Valore che indica anche lo zucchero già presente nei vari cibi, non soltanto quello che aggiungiamo sotto forma di polvere bianca o di altra conformazione. Perché lo zucchero da tavola, quello che viene usato per essere aggiunto a bevande o cibi, non è presente solo nel suo formato di polvere bianca: come noto esiste anche lo zucchero di canna, ritenuto spesso prodotto più raffinato.

Zucchero di canna, è veramente più raffinato?

La differenza di base deriva dall’estrazione dello zucchero: se questo deriva da barbabietola il colore sarà bianco, viceversa se viene estratto da canna da zucchero il colore sarà sul giallo/marrone. Il famoso zucchero di canna, ritenuto molto più raffinato e potenzialmente meno dannoso per la salute.
Un fattore che è vero, anche se soltanto in parte: lo zucchero di canna è un prodotto più raffinato solo se si parla di zucchero di canna integrale, solitamente acquistabile presso negozi biologici o appartenenti al commercio equo-solidale.

Zucchero di canna e proprietà

Lo zucchero di canna che si trova in commercio, nei comuni supermercati, spesso non è più salutare dello zucchero bianco e viene erroneamente accostato al concetto di ‘integrale’ e, di conseguenza, salutare. Talvolta il colore giallo/marrone si ottiene addirittura facendo ricorso ad un colorante artificiale, l’E150, con tutte le conseguenze del caso.
Il vantaggio reale dello zucchero di canna ordinario è quello di avere comunque meno calorie rispetto allo zucchero bianco e di essere più ricco di vitamine e Sali minerali. Anche il consumo di zucchero di canna in sostanza può fare male e si deve cercare di limitarlo il più possibile.

Saccarosio, lo zucchero più utilizzato

A fronte di quanto fin qui detto va evidenziato come, tra tutte le tipologie di zucchero, quello più utilizzato sia proprio il saccarosio. Molto più di altre sue forme, come ad esempio lo sciroppo di glucosio e quello di fruttosio.
Il saccarosio viene usato molto in pasticceria ma anche a tavola; è il tradizionale zucchero bianco che viene aggiunto, ad esempio, quando si prepara il caffè. Tra l’altro il saccarosio genera una sorta di dipendenza in quanto, se tolto, tende a far sentire la sua mancanza.
Chi è abituato a bere il caffè con il tradizionale zucchero in polvere bianca, dovrà abituarsi gradualmente alla sua assenza se decidesse di toglierlo. In sostanza il saccarosio, zucchero più utilizzato universalmente, può essere un alleato, sia per il gusto di cibi e bevande che per la salute, ma anche un elemento dannoso in grado di creare problemi per la salute e dipendenza.

Pubblicato in Focus

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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