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Ocse: stipendi italiani bassi e tra i più tassati

In Italia gli stipendi dei lavoratori sono sotto la media ed oberati dalla tassazione; il dato non edificante è stato diffuso nelle scorse ore dall’ Ocse, l’ Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, e fa riferimento all’ anno 2010.
Secondo l’Ocse infatti la retribuzione media di un italiano single e senza figli si è attestata a 25.155 dollari (22° posto in classifica) guadagnando una posizione rispetto al 2009 ma solamente grazie al peggioramento della Grecia: il risultato come evidente è ben al di sotto della media Ue a 15 (30.089 dollari) ed anche di quella Ocse (26.436 dollari).
A fronte di questi dati si sottolinea come, sempre nell’anno di riferimento 2010, gli oneri fiscali sui redditi da lavoro siano saliti al 46,9% rispetto al 34,8% della media Ocse: in sostanza il cuneo fiscale (vale a dire il differenziale tra quanto pagato dal datore di lavoro e quanto effettivamente finisce nelle tasche del lavoratore) è aumentato di 0,4 punti rispetto al 2009.

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La tassazione sui redditi da lavoro:

Qui l’ Italia sembra tuttavia essere in buona compagnia dato che gli oneri fiscali sui redditi da lavoro risultano essere aumentati in 22 dei 34 paesi dell’area Ocse, con risalite più marcate in paesi quali Paesi Bassi, Spagna ed Islanda, mentre in Danimarca, Grecia, Germania ed Ungheria si sono riscontrati i cali maggiori.
La tassazione del 46,9% sui redditi da lavoro come detto, pone l’Italia tra i paesi con il maggiore prelievo fiscale (sempre in riferimento ai soli paesi Ocse) preceduta in classifica soltanto da Belgio (dove la tassazione, secondo i dati Ocse è del 55,4%), Francia (49,3%), Germania (49,1%) e Austria (47,9%). Va decisamente meglio in paesi come la Svizzera dove il cuneo fiscale sulle retribuzioni (prendendo sempre a riferimento un single senza figli) si attesta al 20,8%, Gran Bretagna, dove il cuneo fiscale per un single è del 26,8% e Usa (29%).
Quello che, parlando dell’ Italia, sembra far la differenza, è tuttavia il connubio che si riscontra tra due differenti situazioni, ovvero gli stipendi sotto la media e contemporaneamente tra i più tassati; una congiuntura questa che rappresenta una quasi unicità rispetto agli altri paesi e che certifica una situazione più che mai risaputa e diffusa all’interno del nostro paese, da sempre uno tra i più tartassati in materia di tassazione.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Gianpaolo Battaglia

Blogger, esperto di web e web marketing

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