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Il giornale online: l’ informazione tra presente e futuro

Quella dell’ informazione telematica è una realtà sempre più evidente e diffusa a livello globale, un nuovo modo di intendere la quotidianità che sta costantemente prendendo piede nelle società evolute con il suo carico di aspetti intrinseci (positivi e negativi), di problematiche e di dubbi ed aspettative per il futuro.
Parlando di questo fenomeno non si può non tener presente quanto abbia influito, sul nostro modo di approcciarci all’ informazione ed alla conoscenza in genere, l’avvento della multimedialità e, nel particolare in riferimento al tema che andremo a trattare in questo articolo, dei giornali online.
Una vera e propria rivoluzione informativa ed informatica che ha portato concreti cambiamenti ma che è tutt’ora in atto, rendendo quindi difficile emanare sentenze definitive in materia e rimandando al dibattito soggettivo ogni responso; quello che stiamo vivendo è, infatti, un periodo di passaggio sotto tutti i punti di vista, anche normativo, nel quale il mercato è in attesa di futuri e più sicuri esiti e dove (come in ogni rivoluzione ancora in essere) si attende di conoscere quello che sarà il futuro.

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Il concetto di giornale online:

Entrando nello specifico del giornale online, è importante dare un quadro più delineato di questo fenomeno per meglio circoscriverlo all’interno del suo contesto: un giornale online è, da definizione, una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale della Stampa, come avviene per un giornale cartaceo, ma che altresì non viene pubblicata su supporto cartaceo ma solamente sul web.
A tal proposito è importante citare a testimonianza la legge 62/2001 “Nuove norme sull’editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416” al cui articolo 1 si afferma che “Per prodotto editoriale, ai fini della presente legge, si intende il prodotto realizzato su supporto cartaceo, ivi compreso il libro, o su supporto informatico, destinato alla pubblicazione o, comunque, alla diffusione di informazioni presso il pubblico con ogni mezzo, anche elettronico”.

Storia dei giornali online in Italia:

Da un punto di vista storico, la diffusione del giornale online in Italia viene fatta risalire generalmente ai primi anni ’90, con riferimento solitamente al giornale ‘L’Unione Sarda’ che, sulla scia di quanto già accadeva negli Stati Uniti a molti giornali, fu il primo quotidiano europeo a sbarcare sul web.
In questo ventennio il panorama internet dei giornali online è cresciuto in maniera esponenziale arrivando ad offrire anche prodotti estremamente interessanti e di livello che, spesso, non hanno molto da invidiare ai cartacei o ai corrispondenti prodotti telematici internazionali; tuttavia ad oggi, i giornali online tendono ad essere ancora visti come un prodotto di minore valenza che non gode della stessa considerazione dei giornali tradizionali.
Vuoi per un certo retaggio culturale che pesa come un macigno nella mentalità italiana, vuoi per una naturale diffidenza verso un prodotto frutto di nuove tecnologie o più semplicemente per il fatto che, essendo la creazione di un giornale online indubbiamente più semplice ed immediata di uno ‘stampato’, spesso nascono prodotti scadenti o finalizzati essenzialmente ad un rapido tentativo di guadagno, ancora oggi l’immagine del giornale online è parzialmente discriminata così come la figura del giornalista online rispetto ai colleghi della carta stampata.

Associazione Nazionale Stampa Online:

La tendenza è senza dubbio presente e marcata nel panorama dell’informazione italiano, ed a confermarcelo è anche chi opera a stretto contatto con il mondo giornali online; l’Anso, ovvero Associazione Nazionale Stampa Online, è attiva dal 2003 come un ente nato per rappresentare e tutelare gli interessi degli editori di testate giornalistiche online a carattere locale che attualmente conta più di 70 testate affiliate. Gli chiediamo come e perché nasce l’idea di tutelare i giornali online:
“Quando abbiamo fondato al nostra associazione – ci rispondono dal direttivo – il panorama italiano dell’informazione non aveva ancora ben delineato il settore on line e locale. La necessità di tutelare chi operava già in questo campo è stata la molla iniziale. I nostri sforzi sono finalizzati a far affermare l’informazione locale on line; oramai la rete è una delle fonti principali di informazione.”

I giornali online in Italia:

Come vengono percepiti oggi i giornali online in Italia? È reale affermare che spesso si considerano inferiori rispetto ai cartacei?
“L’informazione online è ancora osteggiata, ma di certo non da chi la utilizza per leggere notizie. Le difficoltà arrivano spesso da chi è legato al mondo della carta stampata – alla tradizione, anche se le tradizioni poi cambiano, si aggiungono ad altre preesistenti, si evolvono – e da chi ha interessi ancora legati al giornale da sfogliare. Bisogna anche dire che pochi mesi fa si è discusso di questa falsa gerarchia fra carta e web anche all’interno del mondo dei professionisti dell’informazione: spesso sono gli stessi giornalisti a creare barriere, discriminazioni e distinguo.”
In ottica lettore come viene vista questa dicotomia tra giornale online e giornale cartaceo?
“Dalla parte del lettore il fattore determinante è la capacità dell’utilizzo di tecnologia, e in Italia oltre una certa fascia d’età l’utilizzo di dispositivi digitali non è così consueto, per non parlare poi del digital divide. La velocità di connessione rimane sempre decisiva per la fruizione di qualsiasi contenuto online, specialmente per quanto riguarda un giornale.”

Vantaggi dell’online rispetto al cartaceo:

Quali sono vantaggi di una informazione telematica rispetto a quella classica su carta?
“L’aggiornamento della notizia in un giornale online avviene in tempo reale, gli archivi a disposizione e la correlazione degli articoli riescono a fornire un quadro completo dell’informazione e danno valore aggiunto al lettore. Con la carta questo non accade. Alla questione della portabilità – il giornale lo tieni in borsa – sollevata in passato, ora si ribatte con il fatto che i dispositivi mobili permettono la fruizione di notizie in ogni luogo, connessione permettendo. E poi vi sono altri vantaggi non da poco”
Che sarebbero?
“La carta non può avere dalla sua la caratteristica del web 2.0 legata ai commenti (le classiche lettere al direttore sono in realtà un feedback e un elemento di partecipazione, ma i ritmi odierni non possono sostenere una dilazione di 24h) e alla diffusione della notizia grazie ai social network. In ogni caso, anche i grandi colossi editoriali stanno investendo sulla versione online da un pezzo. Un buon motivo ci sarà. Aggiungiamo inoltre che l’ informazione locale online ormai è importantissima, possiede l’elemento di prossimità che è anche alla base della nozione giornalistica di notiziabilità: il principio di vicinanza.”
E’ possibile azzardare una previsione sul futuro per capire se, prima o poi, i giornali online sostituiranno i cartacei?
“Non crediamo che avverrà mai una sostituzione, una scomparsa in futuro della carta stampata a beneficio dei giornali online. O almeno, noi ci auguriamo sempre una pluralità di espressioni editoriali (e di strumenti per fruirne) che rendono più ricco ogni paese. Saranno forse più le logiche economiche a dettare gli scenari futuri: dietro ogni giornale, di carta o online, ci sono sempre dei conti da far quadrare. La conquista del lettore si affianca alla ricerca di nuovi modelli di business.”

Pubblicato in Focus

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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