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Bollette: calano luce e gas ma sale l’acqua

Una notizia buona, ogni tanto, non fa certamente male; ancor di più se questa arriva in modo insperato e in un contesto, quello delle bollette da pagare, che solitamente segue altre dinamiche.
Scendono lievemente i prezzi di gas e corrente, a partire da questo mese di Aprile 2016 gli importi calcolati in bolletta saranno più leggeri. Una tendenza che segue quella già intrapresa nel primo trimestre del 2016, quando le bollette dell’energia elettrica e del gas hanno già seguito una parabola discendente.
A partire dal 1 Aprile le bollette di luce e gas subiranno un ribasso rispettivamente del -5% e -9,8%. A stabilire questo calo è stata direttamente l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico.

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I motivi del calo:

L’Autorità per l’Energia si è mossa sulla base di quelle che sono state le riduzioni di prezzo eccezionali della componente materia prima cui si è assistito negli ultimi mesi.
Il prezzo del petrolio come noto è letteralmente crollato: anche il gas naturale ha subìto un calo vertiginoso che ha portato il prezzo a -27% rispetto al precedente trimestre. A fronte di questi cali va tuttavia notato come il ribasso dei prezzi sul consumatore finale si rifletta solo parzialmente.
Come sempre. E questo perchè, come noto, in Italia la componente fiscale sull’energia è altissima.

Le tasse sull’energia:

Per la precisione, il nostro è il paese europeo con la più alta tassazione in materia di energia. La pressione fiscale incide infatti in modo deciso sulle bollette: per il il 37% sulla luce) e per il 34% sul gas.
Per farci un’ idea, nel resto d’Europa la tassazione media è del 32% sull’elettricità e del 23% sul gas. Ecco quindi che sul prezzo finale delle bollette pesa come un macigno la voce relativa a imposte e spese per gli oneri di sistema.
In sostanza se si arrivasse finalmente a un taglio della tassazione, il ribasso sulle bollette energetiche potrebbe essere ben più consistente.

Quanto risparmierà ogni famiglia?

Tornando al tema di partenza della riduzione a partire dal 1 Aprile, si calcola che la spesa per la famiglia tipo, da intendersi con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e una potenza impegnata di 3 kW, arriverà circa a 502 euro con un calo dell’1,6%.
Si parla quindi di un risparmio di circa 8 euro per quanto riguarda la corrente. Più sostanziosi dovrebbero essere i risparmi sul gas, che nello stesso esempio di sopra dovrebbero arrivare a una riduzione del 5,2% con un risparmio di circa 59 euro. In totale quindi, con questo provvedimento si potrebbe arrivare a risparmiare in totale 67 euro annue tra luce e gas.

Aumenta l’acqua:

Come consuetudine in Italia, a fronte di una notizia positiva ve ne è un’altra di matrice opposta; o, per meglio dire, quello che da una parte ci viene restituito in una tasca ci viene poi tolto dall’altra.
A fronte del calo di luce e gas infatti, si è assistito in questi mesi ad un aumento delle bollette dall’acqua. Secondo l’ l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva sui costi sostenuti dai cittadini per il servizio idrico integrato, nel 2015 le bollette medie per famiglia per il servizio idrico integrato (acquedotto, depurazione e fognatura) sono state di 376 euro a fronte di 355 euro nel 2014.
Nel centro Italia si sono riscontrate le tariffe più alte con particolare riferimento alla Toscana, suo malgrado maglia nera per le tariffe sull’acqua più alte di Italia.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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