Seguici su:

Interviste

Letto 1002 Volte
Condividi

Scanderbeg, l’eroe albanese: intervista al Ministro Zef Bushati

Nell’ambito della ricostruzione storica della figura di Giorgio Castriota Scanderbeg, diventa di fondamentale importanza capire qualcosa in più su questo straordinario eroe, comprenderne la sua portata storica ed il ruolo che ha avuto e continua ad avere in Albania e nell’Europa Occidentale.
Giorgio Castriota Scanderbeg, principe e condottiero albanese vissuto tra il 1405 ed il 1468, e che per 25 anni fu fiero oppositore all’avanzata ottomana in Europa al punto di esser stato nominato “Athleta Christi” da Papa Callisto III.
Il 12 Dicembre 1466 giunse a Roma per incontrare un altro Papa, Paolo II, al fine di fornire un resoconto sui momentanei successi dei Turchi e sul pericolo che ogni giorno sempre più si avvicinava all’Italia. Riuscì ad ottenere  l’appoggio del Pontefice stesso, il quale scrisse a tutte le corti d’Europa affinchè Scanderbeg ottenesse tutti gli aiuti di cui aveva bisogno:

Pubblicità

Zef Bushati: “Scanderbeg eroe europeo”

L’occasione giusta per parlare di questo eroe ci si è presentata in concomitanza con una cerimonia di riconsegna alle autorità albanesi di un importante reperto storico risalente al IV sec a.c., una testa di Zeus che era stata trafugata nel 1991 dal Museo Nazionale di Butrint e che torna da adesso in possesso della cultura albanese.
L’evento, cui abbiamo preso parte, si è svolto presso l’ambasciata albanese a Roma ed è stato il momento migliore per impreziosire queste pagine di ulteriori informazioni avendo avuto l’occasione di intervistare il ‘Ministro Plenipotenziario’ presso l’Ambasciata di Roma ed ex Ambasciatore d’Albania presso la Santa Sede, Zef Bushati, e chiedendo un’opinione sulla figura di Scanderbeg ed il suo significato per l’ingresso dell’Albania nell’Unione Europea.

Il ruolo di Scanderbeg per l’Albania

“Scanderbeg è il nostro eroe, nel 1400 ha condotto una grande guerra contro l’ impero ottomano per 25 anni risultando vincitore; la nostra patria in quel periodo è stata una vera e propria frontiera per il mondo occidentale, davanti a noi ci sono tutti paesi cristiani, i turchi avrebbero potuto creare diversi problemi a tutto il mondo cristiano non soltanto all’Albania.
Penso sia questo il motivo per il quale il Vaticano ha nominato Scanderbeg ‘Atleta di Cristo’: il dibattito sulle radici cristiane dell’ Europa prosegue da anni, se il nostro eroe ha dato il suo contributo è logica conseguenza che il popolo albanese abbia fatto qualcosa per il cristianesimo in Europa.
L’Albania ha fatto richiesta per essere membro dell’ Unione Europea, sicuramente ci vorrà un po’ di tempo ma se riusciremo ad accedervi anche Scanderbeg avrà un ruolo specifico in questa Unione per il suo grande contributo. Per questo mi sento di poter dire che Scanderbeg è stato un eroe europeo.”

Pubblicato in Interviste

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: