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Sardegna: a rischio fallimento Call center Telecom

Un Call Center con 470 lavoratori rischia di chiudere i battenti, a Cagliari, a causa di una gestione quantomeno scellerata da parte della dirigenza: Video On Line 2, questo è il nome dell’ azienda, gestisce l’assistenza tecnica per i clienti di Telecom Italia, ossia assorbe una parte delle chiamate che i clienti dell’operatore telefonico effettuano al call center.
Da un anno e mezzo questa azienda è stata rilevata dal gruppo Omega, società controllata dalla Libeccio, vale a dire la holding dichiarata fallita dal Tribunale fallimentare di Milano in riferimento alle noti vicende Eutelia.
Da allora i lavoratori del call center cagliaritano Video On Line 2 vivono nella costante incertezza e preoccupazione che l’azienda fallisca, percepiscono gli stipendi con ampio ritardo e non riescono ad avere contatti con i vertici societari, spesso irrintracciabili.

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500 lavoratori a rischio a Cagliari:

Una vicenda alquanto ingarbugliata che rischia di trascinare giù l’azienda Video On Line 2 e con essa quasi 500 lavoratori che vedono all’orizzonte il rischio del fallimento, come ci conferma il rappresentante sindacale Andrea Zucca:
“Circa un anno e mezzo fa la nostra azienda è stata rilevata dal gruppo Omega, salito alla ribalta della cronaca tra Ottobre e Novembre 2009 per le note vicende Eutelia. Inizialmente noi non siamo stati toccati da quella vicenda, lo stipendio lo percepivamo, pur se con qualche giorno di ritardo, ma andava tutto bene. Poi la situazione è andata costantemente peggiorando; lo stipendio tardava sempre più spesso ad arrivare, i vertici aziendali sono cambiati numerose volte, l’azienda ha accumulato un debito notevole. Siamo stati convocati, noi rappresentanti sindacali, per parlare di una eventuale cessione dell’azienda stessa a persone che abbiamo appreso essere comunque legate alle aziende Omega od Eutelia. Quindi non cambierebbe nulla: in sostanza stanno portando la Video On Line 2 verso la morte. Abbiamo avuto una commessa da Telecom Italia che, se la situazione dovesse continuare ad essere questa, a scadenza non verrebbe rinnovata. E questa per noi sarebbe la fine.”
Che tipo di lavoro svolge il call center Video On Line 2?
“Il lavoro che noi svolgiamo è un lavoro per conto di Telecom Italia, una parte delle chiamate ai call center vengono smistate alla nostra azienda: quindi la nostra è un’ opera molto importante. Da più di 10 anni lavoriamo per Telecom, purtroppo i vertici della nostra azienda ultimamente sono cambiati troppo spesso, negli ultimi anni questi è il quarto o quinto proprietario che subentra. Il gruppo di lavoratori invece è rimasto invariato, 470 persone che vogliono continuare a lavorare.”

Come evitare il fallimento

In che modo potrebbe essere scongiurato il fallimento?
“Sarebbe importante trovare un altro soggetto interessato a guidare l’azienda, ma preferibilmente un soggetto che lo facesse in modo serio e limpido, senza speculazioni; e sarà altrettanto importante che Telecom dialogherà con questo nuovo soggetto. E’ necessario, superata l’attuale proprietà, che la commessa resti a Cagliari e che vengano garantiti gli attuali livelli occupazionali.”
Come si è arrivati a questa situazione?
“E’ stato un susseguirsi di casi di cattiva gestione della dirigenza: basta dire che non pagano l’affitto del locale, nè tantomeno fornitori e contributi. Si sono limitati a darci lo stipendio ed ora che il gioco è stato scoperto sono intenzionati a far morire l’ azienda. Questa è stata l’operazione, la si può tranquillamente definire speculazione. Una volta che Telecom toglierà la commessa l’azienda, che come detto ha molti debiti, sarà costretta a dichiarare fallimento.”
Su cosa potete ancora sperare, oggi come oggi, per scongiurare l’ipotesi del fallimento?
“Stiamo aspettando risposte da Telecom, ci deve dire prima di tutto se sono interessati a mantenere il lavoro qui a Cagliari e poi dovrà prendere i contatti con quella che sarà la una nuova proprietà. In sostanza stiamo lavorando su 2 fronti contemporaneamente; da un lato dobbiamo parlare con Telecom, dall’altro dobbiamo cercare un soggetto che sia interessato a svolgere questa commessa qui a Cagliari ma che lo faccia nel migliore dei modi, non subentrando solo per pochi mesi con il semplice intento di speculare per poi lasciar morire l’ azienda.”
Quando avverrà tutto questo?
“Stiamo aspettando che Telecom ci riceva, penso che in settimana prossima questo dovrebbe avvenire.”
Avete avuto il sostegno di qualche istituzione?
“La Regione Sardegna ci è vicina, soprattutto l’Assessorato Regionale al Lavoro che ci ha assicurato tutto il suo appoggio; ci ha promesso di assumersi l’onere di contattare personalmente Telecom per salvare questi 470 posti di lavoro. Noi come lavoratori stiamo provando, nel nostro piccolo, diverse strade come scioperi e manifestazioni varie. Ma al momento, purtroppo, non abbiamo alcuna garanzia per il futuro.”

Pubblicato in Inchieste

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

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