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Tg1: quando una ‘prescrizione’ diventa ‘assoluzione’

Oh, miseria umana, di quante cose per denari ti fai serva!” ha tramandato il nostro Leonardo da Vinci nei suoi  Scritti letterari.
Conoscendo a fondo virtù e contraddittorietà dell’animo umano certamente colpiva nel segno, pur se in molti già, prima di lui, si erano espressi con gli stessi termini su tale tema: Petronio, ricordiamo, aveva posto la sua immortale impronta sul noto detto “Quisquis habet nummos, secura navigat aura “(Chi ha soldi naviga con vento sicuro).
Chi ha messo uomini troppo accondiscendenti verso il Governo nei posti più strategici dell’informazione pubblica, anche. Come ha dimostrato in modo lampante la notizia data nelle ore scorse dal Tg1 diretto da Augusto Minzolini, a proposito del responso della Cassazione sul noto processo Mills: trasformando una prescrizione in cui si evidenziavano i reati commessi  dal sig. Mills, per i quali era stato condannato, con un’ assoluzione da presentare trionfalmente ai “telespettatori” del Tg1.

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Caso Mills: prescrizione o assoluzione?

Che di balle in questo caso si trattava è stato confermato dall’intervento diretto dello stesso Berlusconi che si è affrettato a correggere il tiro sull’indifendibile questione, asserendo di non essere stato assolto ma  di mirare all’assoluzione.
Chiaramente chi esce tragicamente sconfitta da tutta questa vicenda è la Rai ed il suo prestigio internazionale: immaginiamo che per la vicenda che abbiamo descritto abbiano riso di cuore nei più disparati angoli del mondo.
Nel nostro Paese, si sa, l’ente radiotelevisivo nazionale non ha molto di cui temere: al massimo molti altri utenti, dopo l’episodio cui hanno assistito con prove incontrovertibili, decideranno di rinviare il pagamento del canone a momenti più opportuni, cioè a quando si avranno certezze che il servizio pubblico televisivo tornerà ad essere serio ed imparziale.
Diceva T.E. Lawrence nell’opera ‘I sette pilastri della saggezza’: “Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato“.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Erik Lasiola

Giornalista di inchiesta, blogger e rivoluzionario

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