Seguici su:

Archivio Notizie

Letto 337 Volte
Condividi

Scuola: termina l’anno tra maturità e polemiche

Mentre l’anno scolastico volge al termine nello stesso modo in cui era iniziato, ossia tra mille polemiche e proteste varie che non accennano a placarsi, circa mezzo milione di studenti si appresta a confrontarsi con l’esame di maturità che prenderà il via tra meno di un mese.
Nelle scorse ore sono stati resi noti dal ministero dell’Istruzione (e da domani saranno consultabili da tutti) i nomi dei valutatori della prossima maturità, circa 140 mila tra presidenti di commissione (14 mila),  commissari esterni (42 mila) e membri interni (84 mila).
Dicevamo delle polemiche: nelle ultime ore è scattato l’allarme per il regolamento sulle assenze che ha esposto al rischio bocciatura circa 20 mila ragazzi delle scuole medie superiori che hanno superato i 50 giorni di assenza, periodo da calcolarsi sul monte ore e che corrisponde all’ incirca ad un totale di 250-300 ore di mancata frequnza.

Pubblicità

 

 

Bonus maturità per test ammissione universitari:

In realtà la norma è piuttosto ambigua poiché il ministero della Pubblica istruzione ha affidato ai singoli Consigli d’istituto la scelta se applicare o meno questa direttiva, così come risulta difficile il calcolo delle ore poichè vi sono istituti che hanno considerato le occupazioni come assenze, altri che invece si sono regolati in maniera opposta.
Altra questione non di scarsa rilevanza è quella che riguarda il bonus maturità per i test di ammissione alle facoltà universitarie che prevedono l’accesso regolato dal numero chiuso: tale bonus in base al milleproroghe slitta infatti all’anno accademico 2012/2013.
Introdotto dal governo Prodi per mano dell’ allora ministro Fioroni, il bonus maturità era un riconoscimento che doveva esser concesso, per accedere ai corsi regolati, agli studenti più meritevoli nel corso del ciclo scolastico e consisteva inizialmente di un bonus di partenza pari a 10 punti sui 100 totali previsti per gli esami d’ammissione, spendibile da uno studente che otteneva una media di 7/10 per tutti e tre gli ultimi anni di superiore e il voto di maturità non inferiore agli 8/10. Se ne riparlerà nell’ anno accademico 2012/2013.

 

Il test Invalsi:

Ulteriore argomento che accende ancora polemiche è quello relativo ai test Invalsi, l’istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione che da qualche anno in questo periodo somministra agli studenti il proprio quiz di valutazione: quest’ anno i test sono stati distribuiti anche agli studenti del secondo anno delle scuole superiori, oltre che alle scuole medie ed alle seconde e quinte elementari.
Introdotto dal ministro Fioroni nel 2008, il test sta causando una serie infinita di polemiche portando ad una spaccatura piuttosto netta e a varie forme di protesta tra chi ha anche deciso di boicottare le prove.
Per molti studenti ed insegnati il problema riguarderebbe anche i cosiddetti “codici identificativi” che, secondo alcuni, permetterebbe di ricollegare il singolo studente al test venendo meno a quello che è il presupposto sostenuto dal ministero dell’Istruzione, vale a dire la forma anonima del test stesso.
Per altri sarebbe invece una forma di valutazione indispensabile e che già viene utilizzata nella maggior parte dei paesi europei. Fatto sta che, come sempre nel nostro paese, l’opinione pubblica si è spaccata tra favorevoli e contrari a questi test standardizzati a livello nazionale, quindi uguali per tutti gli studenti delle scuole italiane, e finalizzati alla valutazione degli istituti stessi effettuando una rilevazione dell’apprendimento in modo da estrapolare una ipotetica distinzione tra scuole più e meno brave.
Anche in questo caso staremo a vedere come andrà a finire: certo che, ancora una volta ed a pochi giorni dalla chiusura dell’ anno, per la scuola italiana sembra proprio non esserci pace dopo un’intera stagione vissuta tra tagli, ridimensionamenti di organici, edifici fatiscenti ed altre problematiche che abbiamo spesso descritto dalle pagine del nostro giornale.

 

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Pierfrancesco Palattella

Giornalista indipendente, web writer, fondatore e direttore del giornale online La Vera Cronaca e del progetto Professione Scrittura

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: