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Rc auto troppo cara: la crisi accende il “fai da te”

L’alto costo dell’assicurazione auto attiva un originale mercato dove naviga a gonfie vele la produzione di tagliandi assicurativi falsi.
Basta uno scanner e una stampante per farsi in casa un documento che per lo più è a prova di Vigile urbano, in quanto questi il più delle volte non è in grado di  distinguere il vero dal falso. Esistono poi falsari professionisti i quali, a modico prezzo, forniscono tagliandi falsi addirittura importati dall’America del Sud o dal Nord Africa, prestampati e certamente identici a quelli reali utilizzati dalle varie compagnie.
Nel 2008 in Italia sono state sequestrate oltre 8.000 automobili che, sebbene  avessero l’assicurazione scaduta, presentavano in bella mostra uno sgargiante tagliando assicurativo falso.

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Assicurazioni false in Italia:

Chiaramente il fenomeno reale, in tutta la  penisola, comporta dei numeri che, se espressi in termini di centinaia di migliaia, non si distanziano notevolmente da quelli veri. E certamente tendono all’aumento, sia per gli effetti della crisi in atto, che a causa degli alti costi delle polizze con cui devono fare i conti coloro che a malapena riescono a sopravvivere con quanto guadagnano.
E’ da evidenziare inoltre che le stesse compagnie assicurative rinunciano quasi sempre a denunciare i possessori di assicurazioni false quando scoperti, in quanto con l’attuale caos che contraddistingue l’apparato giudiziario nel nostro Paese, finirebbero solo con lo sprecare tempo e denaro. Non agendo, dunque, risparmiano in due: trasgressore e compagnia.
Quest’ultima tanto ha l’opportunità di recuperare le perdite come meglio crede: per esempio rispondendo picche al Garante dei prezzi che durante un incontro di qualche tempo fa con Ania e Isvap ribadiva che le tariffe Rc auto sono troppo alte pur in presenza di condizioni che consentirebbero di scendere.

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