Seguici su:

Archivio Notizie

Letto 358 Volte
Condividi

Nuovi vecchi mestieri: la truffa corre sul web

Con la crisi imperante di questi tempi, rimediare soldi è diventato difficile, quasi come realizzare un terno al lotto. Con i mezzi di comunicazione sempre più rapidi, non è più nemmeno semplice, come una volta, affibbiare “fregature” o “bidoni” al prossimo, trovando un mercato di “polli” sempre ben disponibile.
In una situazione del genere è d’obbligo puntare sull’intuizione per mettere in campo sistemi sempre più frutto di esperienza e creatività, puntando soprattutto sull’emozione e sull’intramontabile egoismo delle persone. 
Come hanno fatto coloro  si sono inventati la vendita di cani fantasma online. Facendoci un sacco di soldi, in quanto sono riusciti a truffare oltre 10 mila ignari internauti in tutta Italia, di cui 1282 solo nella città di Roma. 

 

Pubblicità

 

La truffa della vendita di cani:

L’organizzazione, con sede in Camerun, si avvaleva per “buggerare” gli allocchi, di alcuni internet point. Sembra sia riuscita ad incassare oltre 400mila euro, il che di questi tempi non è poco.
Come avveniva la “sòla”? Tutto cominciava con l’apparizione in alcuni siti internet di annunci ideati per richiamare l’attenzione degli sprovveduti: si ‘regalavano’ cani di razza pregiata dal pregevole valore di mercato, a condizioni che venisse pagato solo il trasporto, dal Camerun, che ammontava a 200 euro (il cane,in realta’ inesistente, era dato poi ‘in stallo’ in qualche aereoporto). Capirai, molti cittadini italiani “furbi”, sapendo che il valore commerciale degli animali era superiore ai mille euro, si sono affrettati a richiederli, escludendo ogni minima dose di buon senso da quanto si accingevano a fare. Ha scritto Schiller: “Contro la stupidità gli dei stessi lottano invano“.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: