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Gli italiani continuano ad essere presi in giro

Continua la presa in giro dei cittadini italiani. Gli eventi che si stanno susseguendo di ora in ora, come conseguenza della grave rottura che si è determinata negli equilibri tra uomini politici dalla cui volontà dipende l’esistenza stessa dell’attuale governo, certamente lasciano sconcertati. Prendiamo per esempio le dichiarazioni dell’on. Daniele Capezzone sul discorso di Mirabello del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Ha detto:
“Il discorso di Gianfranco Fini è deludente. Nessuna spiegazione convincente sulle vicende che lo riguardano; anti berlusconismo costante e quasi ossessivo; insulti e offese contro il Pdl e contro la stampa che a Fini non piace. Con queste provocazioni non si va lontano. Gli italiani potranno presto vedere se, dopo queste pessime parole, i parlamentari vicini a Fini avranno la lealtà di rispettare il mandato ricevuto dagli elettori, e se voteranno o no i provvedimenti del Governo.
Ma questi attacchi costanti contro Pdl, governo e maggioranza non promettono nulla di buono, e confermano la deriva dei mesi passati.”

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Capezzone e Berlusconi:

Lo sconcerto, cui accennavamo prima, proviene dai trascorsi politici di questo personaggio. L’on. Capezzone è infatti colui che solo qualche anno fa diceva di Berlusconi che aveva pagato dei magistrati. Ecco le sue parole: “In nessun paese al mondo avremmo un premier così. Per essere chiaro, voglio prescindere dall’esito dei processi di ieri e di oggi, e perfino, se possibile, dalla rilevanza penale dei fatti che sono emersi. Ma è però incontrovertibile che Silvio Berlusconi, prescrizione o no, abbia pagato o fatto pagare magistrati. Così come da Palermo, quale che sia la qualificazione giuridica di questi fatti, emergono fatti e comportamenti oscuri di cui qualcuno, Berlusconi in testa, dovrà assumersi la responsabilità politica”.
Chiaramente abbiamo accennato soltanto ad una delle dichiarazioni dell’on. Capezzone contro il premier Berlusconi: i curiosi che vogliano approfondire meglio la questione non devono far altro che cercare nella rete Internet. Ma forse è destino comune a tutti coloro che vogliono per forza accedere a ruoli importanti di potere mascherarsi del ridicolo rappresentato dalle continue contraddizioni.

 

Bossi e le accuse a Berlusconi:

Il governo stesso di Berlusconi diviene una macro-contraddizione insuperabile quando si pensa a cosa diceva il leader della Lega Nord, Umberto Bossi, senza il quale Berlusconi non avrebbe altra soluzione che tornarsene a casa, soltanto qualche tempo fa, in Parlamento:
“Il vero potere Gelli diceva che lo deteneva chi ha i mezzi di informazione e Berlusconi era la tessera 1816 della P2 di cui Gelli era a capo. E prima di Gelli, se ricordo bene, era un principio espresso dal nazista Goebbels. […] Fininvest è espressione di un’ esasperazione dittatoriale che trova le sue matrici in Craxi e nella P2”.
Le accuse di Bossi a Berlusconi si sprecano tornando a qualche tempo indietro; prima di mettersi d’accordo su come spartirsi il potere. Insomma, la presa in giro dei cittadini italiani, come si vede, continua senza sosta nè vergogna.

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