Seguici su:

Archivio Notizie

Letto 395 Volte
Condividi

Autorità e proteste: citando Erich Fromm

Per comprendere un pò meglio quanto sta accadendo a proposito delle proteste in atto da parte di uomini dell’apparato statale come i dirigenti scolastici, i medici degli ospedali, le forze dell’ordine nel loro insieme, i dipendenti pubblici di molti settori, bisogna tornare alle spiegazioni razionali forniteci in proposito da uno dei più grandi studiosi e maestri del recente passato: Erich Fromm.
Egli usava classificare l’autorità in genere in due distinte categorie: l’autorità razionale e quella irrazionale. “L’autorità razionale” -diceva- “ha la sua fonte nella competenza. La persona la cui autorità è rispettata funziona in modo competente nello svolgimento del compito che le è affidato da parte di coloro che gliel’ hanno affidato.
Non ha bisogno di procedere, con loro, per intimidazione, nè di risvegliare l’ammirazione mediante qualità straordinarie; finchè e nella misura in cui li aiuta competentemente, anzichè sfruttarli, la sua autorità è fondata su basi razionali e non esige timore irrazionale.
L’autorità razionale non solo consente, ma esige controllo e critica costante da parte di chi vi è soggetto; è sempre temporanea, perchè l’accettazione di essa dipende dal modo in cui si è esercitata
“.

Pubblicità

 

Esempi di autorità razionale e autorità irrazionale:

Esempio di autorità razionale potrebbe essere l’ex capo della polizia Giovanni De Gennaro, il quale è attualmente preso da una controversia giudiziaria legata proprio ad alcuni comportamenti derivanti dalle condizioni cui è sottoposta un’autorità di tal genere.
“La fonte dell’autorità irrazionale, invece, è sempre un potere che viene imposto alle persone (anche in cui apparentemente ciò non sembra -ndr-). Può trattarsi di un potere fisico o mentale, può essere realistico oppure soltanto relativo, nell’ambito dell’angoscia e dell’importanza della persona che a tale autorità si sottomette. Potere da un lato, timore dall’altro, sono questi i contrafforti su quali l’autorità irrazionale si costruisce“.
Esempio di autorità irrazionale è senza alcun dubbio il premier del nostro governo Berlusconi. In questo caso di autorità irrazionale la critica non solo non è richiesta, ma è interdetta. Prova ne è la definizione di “comunisti” di quanti non la pensano come lui, i tentativi di imbavagliare la libera stampa, le manovre per contrastare il lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, la promulgazione di leggi “ad personam” per sfuggire ai dettami dell’art. 3 della Carta Costituzionale, che mette i cittadini italiani in una condizione di parità davanti alla legge.

Differenze tra autorità razionale e autorità irrazionale:

L’autorità razionale si fonda sull’uguaglianza tra autorità e soggetto, che differiscono unicamente per quanto attiene al grado di conoscenza o di capacità in un campo particolare. L’autoritò irrazionale, per sua stessa natura, si fonda sulla disuguaglianza ed implica differenza di valori.
Essa reputa come virtù principale l’obbedienza e giudica la ribellione peccato imperdonabile: per raggiungere i suoi scopi non esita a fissare norme apposite, insistendo sul fatto che le regole fissate dall’autorità siano nel massimo interesse dei soggetti.
L’autorità irrazionale, nella Storia del nostro Paese, non è una novità: così come l’organizzazione della Resistenza a tale calamità è ormai un fatto culturale collaudato.

Pubblicato in Archivio Notizie

Scritto da

Potrebbe interessarti

Lascia un commento

Seguici su: