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Storie e notizie di cronaca nera
Affondare, annegare, sotterrare. Queste le parole scritte, come un appunto, un promemoria, sul bordo di un foglietto, poi, l’attrezzatura da sub, l’atteggiamento da maniaco nei confronti delle donne, il suo essere strano e quelle testimonianze della gente circa una spider rossa, vista più volte davanti alla Scuola Svizzera, guidata da un biondino, un tipo magrolino. Tutti indizi che portano dritti a Lorenzo Bozano, il biondino della spider rossa, come fu poi soprannominato,…
Caso Fenaroli. 1958, 11 settembre, ore 08:30. Roma. In un appartamento signorile nei pressi di Piazza Bologna, in via Monaci, 21, è trovato il corpo senza vita di Maria Martinaro. Dagli accertamenti autoptici risulta che la donna è stata strangolata intorno all’una di notte. Qualche ora prima dell’omicidio, verso le 23:30, stando alle testimonianze dei vicini, la Martinaro avrebbe fatto entrare qualcuno in casa. Chi? Per dare un nome a questo qualcuno,…
Giovedì, 15 Dicembre 2016 15:15

Caterina Fort, la Belva di San Gregorio

Antoniuccio è sul seggiolone, 10 mesi, il braccio sinistro penzola inerte, ha il capo chino. La madre, Franca Pappalardo, faccia a terra, è in una pozza di sangue; accanto a lei, prono, c’è Giovannino, 7 anni. Giuseppina, 5 anni, la sorella di Antoniuccio e Giovannino, giace su un fianco, al centro della cucina. Sono tutti morti. Ore 21:00 circa del 29 novembre 1946, Milano, via San Gregorio, 40. Chi è stato a…
La luce del faro che illumina la buia campagna intorno a cascina Simonetto è spenta. Strano, si dice Alfredo Garrone che, come tutte le mattine, poco prima dell’alba, sta andando alla cascina per ritirare il latte da vendere poi nel suo negozio a Villarbasse, a una ventina di chilometri da Torino. Tutto il complesso gli appare nel buio e c’è troppo silenzio. La cascina, a quell’ora, dovrebbe essere già operativa, rumorosa, quantomeno…
All’epoca dei primi misteriosi delitti di Alleghe, quelli del 1933, Umberto Giovanni, il figlio illegittimo di Elvira Riva, era vivo? Le due possibili risposte a questa domanda, no e sì, valide entrambe ma opposte, accendono i riflettori su due verità diverse e ugualmente realistiche. La verità abbinata alla risposta negativa, al no, quella ampiamente dimostrata, conosciuta e confessata, in sede processuale, quella più logica e più facilmente accettabile, narra una storia di…
Vittima: Antonietta Longo. Corpi di reato: guanti bianchi, un maglioncino rosso, smalto viola, un orologio marca Zeus. Accanto al corpo nudo e senza testa della vittima, più volte accoltellato al ventre, alla schiena e all’addome, ci sono un orecchino, un portachiavi e un frammento di fotografia raffigurante un uomo e una donna a braccetto. Omicida: sconosciuto.   Estate 1955. Castel Gandolfo. Roma. Antonio Solazzi e Luigi Barboni trovano, casualmente, in prossimità del…
“… Come qualificare quest’uomo? … Verme? Bestia? No, offenderemmo ingenerosamente degli animali … Mostro? Possiamo chiamarlo mostro? … Quest’uomo non è da mostrare, da far vedere, è da relegare, da nascondere, perché non offenda e contamini il genere umano … Lo chiameremo dunque con il suo nome e cognome … Michele Vinci e per sempre questo nome significherà viltà, obbrobrio, ferocia…”(tratto dall’arringa accusatoria dell’Avv. Cino Traina, parte civile famiglia Marchese, Corte d’Assise…
Dopo due anni di silenzi e incessanti ricerche gli inquirenti sono arrivati alla verità sulla morte di Fortuna Loffredo, chiamata anche Chicca, la bambina precipitata dall’ottavo piano del palazzone del Parco Verde a Caivano, il 24 giugno del 2014. Un epilogo tormentato al quale si è giunti anche e soprattutto grazie alle testimonianze di tre bambine, amiche di Fortuna, che vivevano fino a qualche mese fa ancora nel palazzone a Caivano e…
È stato accolto da una folla di persone il feretro del ricercatore Giulio Regeni, arrivato la sera dell' 11 febbraio 2016 per l’ultimo saluto a Fiumicello, in provincia di Udine. La salma è stata trasferita nella chiesetta di San Lorenzo a pochi chilometri dal paese dove si sono stretti i genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni con pochi parenti per una preghiera in forma privata. Alla funzione cattolica pubblica che si è…
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